TERREMOTO ARTIFICIALE ANCHE IN TOSCANA

foto di Ruben Garbellini (tutti i diritti riservati)

di Gianni Lannes

Strano: David Thorne, l’ambasciatore a stelle e strisce che sproloquia su tutto, si intromette nella vita politica italiana, e merita di essere rispedito al mittente con un biglietto di sola andata, stavolta non fiata.

Scusate tuttologi al soldo del potere. Ma per caso l’esercitazione militare che oggi si è tenuta dalle ore 9 alle 14 in mare, a 5 miglia dalla citta di La Spezia (segnalata dall’ordinanza numero 120/2013 della Guardia Costiera di La Spezia), ha qualche attinenza con il terremoto odierno? Magari il ministro della Difesa in persona sa motivare la presenza di scie chimiche rilasciate copiosamente da aerei militari, in data odierna tra la Toscana e la Liguria? Siamo nel solco della poco nota direttiva di guerra emanata dal Governo italiano per l’anno 2013?

E’ uno stillicidio, ma la gente non ci fa caso fino a quando l’evento drammatico non colpisce personalmente, e magari uccide. Solo allora, forse, c’è una timida reazione, ovviamente decisamente contenuta. Ma è subito pronta la risposta banale dei soliti esperti di turno: tranquilli, tanto l’Italia è sismica. Certo, ma se diamo un’occhiata alle statistiche, non dico ai sismogrammi che rivelano un’origine artificiosa, ovvero indotta dei terremoti, scopriamo che il fenomeno mostra un’accentuazione in crescita negli ultimi 11 anni. 

Singolare coincidenza: da quando sono iniziate le sperimentazioni militari delle Forze Armate di Washington nel Belpaese. Usano la nostra terra peggio di una latrina da sconquassare a piacimento, infischiandosene di milioni di vite. 

Non sono una Cassandra. E non ha senso affermare ve l’avevo detto già l’anno scorso, esattamente a gennaio, poi ad aprile in Sicilia, infine in Emilia, ed altro ancora. Come da copione, purtroppo, va in onda l’ennesimo terremoto artificiale, vale a dire provocato, sollecitato, causato dalle attività belliche segrete della NATO in Italia. La prova? L’ipocentro superficiale e l’aerosolterapia bellica, nonché l’aumento intensissimo di onde Elf a bassissima frequenza. 

Il meccanismo è alquanto elementare: infatti anche un negazionista cretino è in grado di afferrare il concetto se non avesse la mente bacata. Dunque, si irradia la ionosfera di onde elf che poi si fanno ricadere su punti determinati della crosta terrestre, ossia faglie sismiche attive, scatenando un terremoto. In contemporanea di sparge in cielo il bario che rende l’aria estremamente elettroconduttiva. Così il gioco è fatto.

 

Toscana (anno 2013) esperimenti bellici della Nato) – foto SDA (tutti i diritti riservati)

La solita cronaca. Quello che salta subito all’occhio è l’ipocentro: una profondità di 5,1 chilometri, vale a dire una sollecitazione indotta artificialmente dall’uomo. Un altro terremoto a distanza di poco più di un anno colpisce il centro nord. Una forte scossa di magnitudo 5.2 è stata avvertita alle 12.30 in Toscana, con epicentro tra le province di Lucca e Massa, e ha provocato danni alle abitazioni, un ferito e panico tra i cittadini che si sono riversati nelle strade. Non ci sono vittime, ma sono stati segnalati danni alle abitazioni in Lunigiana e a La Spezia. A Fivizzano, uno dei comuni toscani prossimi all’epicentro insieme a Minucciano, Fosdinovo e Casola Lunigiana, poco dopo le 14.30 si è verificata un’altra scossa di magnitudo 4.0. In tutto, secondo quanto registrato dalla Rete sismica nazionale, si sono verificate circa 20 repliche e il terremoto è stato avvertito anche in Emilia Romagna, Lombardia, Liguria, Piemonte, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Come minimo, secondo gli esperti dello Stato tricolore dovremmo attenderci il peggio! Di certo la Terra non ha responsabilità diretta, ma viene violentata dall’uomo per scopi di dominio. L’Italia non si interroga. Neanche un sussulto d’orgoglio. Niente di nulla. Perché? Servilismo? Agonia mista a decadenza di una civiltà moribonda? 

 Il popolo di una nazione priva di sovranità, massacrata in tal modo ha il dovere di risollevarsi per difendere i propri figli e le proprie madri! Soprattutto i padri, i patrioti, i partigiani devono dare ora il primo buon esempio. Noi siamo pronti?
 
Paralizziamo pacificamente l’Italia e cacciamo via gli invasori anglo-americani: con le buone o con le cattive. Su la testa!
Post Scriptum:
Cari connazionali,
 
non è la mano del Padreterno (per chi ci crede alla sua esistenza), ma la zampa armata dell’uomo. In questo caso proveniente dagli Stati Uniti d’America, che da decenni e decenni tenta di conquistare il clima meterologico ed assoggettare la natura per dominare il mondo.
Le chiacchiere non servono a niente. 
Liberiamo l’Italia da questi mostri che ammorbano con la loro follia distruttiva mezzo pianeta Terra.
 riferimenti:
  

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=marsili

http://progettosv.rm.ingv.it/Progetti/Sismologici/S2/ProgettoS2_definitivo.pdf

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EUROPA: SOTTO DITTATURA U.S.A.

di Gianni Lannes
Ci sarà una guerra: lo attesta la direttiva per il 2013 del ministro della Difesa italiana (pagina 10, punti 29, 30 e 31). Una guerra totale nel Vecchio continente a controllo totalitario del padrone assoluto yankee. Forse, la guerra è già iniziata, almeno a livello ambientale, con la geo-ingegneria segreta che altera la qualità della vita per centinaia di milioni di persone.
 
Bari – chemtrails – foto Gianni Lannes (tutti diritti riservati)

Te n’avvedi dal clima bellico che si respira nelle città europee, dal vento autoritario che soffia in ogni angolo, dalla restrizione sulle nostre libertà e sui nostri defunti diritti, compreso il corollario di tribunali e corti (alle voci: inflazione, proliferazione, moltiplicazione che li elide vicendevolmente).

La crisi dei diritti sociali solca tutto l’Occidente mentre muore l’etica della responsabilità, in una società venata di cinismo e indifferenza verso l’altro.

La libertà è un proclama formale se non è sostanziata dall’effettivo esercizio e godimento. Tale è soprattutto il Trattato internazionale di Lisbona che svelando le ipocrisie dei governanti per conto terzi, di fatto ha abrogato le Costituzioni europee, lasciandole formalmente in vigore, ma solo sulla carta, ossia svuotate dal di dentro, e conseguenzialmente azzerando la sovranità nazionale.

E questo la dice lunga sull’ignoranza generale di gran parte degli europei, offuscati da un imponente edificio normativo che consente ad oscuri burocrati di dettare legge perfino sulle nostre condizioni di vita (sempre peggiori), incluso il nostro cibo e respiro.

Al copioso elenco di diritti cartacei – promessi solennemente dalle normative – fa da contrappeso il catalogo dei diritti negati con il trionfo dell’ingiustizia. Pensate all’Italia: culla del diritto e tomba della giustizia.

La democrazia è in declino, forse è già morta e sepolta. Addirittura il confronto dialettico in ambito politico si è ormai ridotto a slogan patetici (la finta opposizione grullesca dai toni spregiudicatamente padronali), a spot televisivi, a manipolazioni evidenti dei fatti cruciali.

Non abbiamo più anticorpi per combattere le pulsioni autoritarie della presunta modernità e siamo schiavi del profitto economico.

Ogni luogo in cui si consuma la nostra vita collettiva tende a trasformarsi in una gabbia a cielo aperto, ma pur sempre prigione ancora più ampia e invisibile.
 
Pochissimi parassiti che succhiano illecitamente linfa vitale a tutti gli altri, mentre aumenta a dismisura la povertà spirituale e materiale. Nonostante la potenziale ricchezza e varietà dell’Europa, prolificano le vecchie e nuove povertà, le diseguaglianze sociali ed economiche. Cresce a dismisura l’incertezza del futuro per i giovani, i non garantiti per antonomasia, a cui è negata anche la possibilità di sognare.

Non abbiamo più radici. Sotto la spinta di standardizzazione del nuovo ordine mondiale (NWO) le comunità si stanno disintegrando: abbiamo smarrito l’appartenenza ad una famiglia, ad un gruppo sociale, ad un paese, ad un territorio, ad un destino. E’ in atto una regressione antropologica del modo di vivere e sentire, prontamente avvertita negli anni ’60 dal poeta Pier Pasolini (assassinato brutalmente per le sue scoperte sull’oro nero).

Capacità d’ascolto e solidarietà sociale sono parole prive di senso nella realtà: una deserto di ideali e valori collettivi dove ognuno cerca individualmente annaspando a scapito dell’altro, di evitare il peggio.

Prevale il pensiero unico, preconfezionato dal sistema di potere che non ricorre – se non in estrema istanza – a strumenti brutalmente repressivi contro chi si oppone in campo aperto.

Il processo di selezione dei fatti sbattuti in faccia all’opinione pubblica delimitano l’angusto perimetro della realtà artificiale: è proprio questa la lente deformante dei mass media.

 
In fondo i sistemi di dominio della contemporaneità viaggiano attraverso le modalità di percezione della realtà (falsa ed artefatta) che plasmano costantemente le nostre convinzioni e producono in noi aggressività, violenza e nevrosi  (poi alimentate dagli psicofarmaci, vale a dire droghe legalizzate).
L’Europa non ha alcuna autonomia politica né interna né internazionale. Dietro tutto c’è un élite di lobbies e di tecnocrati, invisibile, ma ben salda al comando delle nostre vite “prive di valore”. Non a caso il sistema imperante ci considera e tratta come passivi telespettatori e consumatori.

 
Non dimenticatelo mai: la formazione dell’uomo totalitario anticipa e precede la formazione e l’instaurazione del regime totalitario. Ed ora attenti anche all’ultima insidia per gli umani: microchip sottocutaneo e codice a barre.

 DIRETTIVA MINISTERIALE IN MERITO ALLA POLITICA MILITARE PER L’ANNO 2013:

http://www.difesa.it/Il_Ministro/Uffici_diretta_collaborazione/Documents/direttiva_ministeriale_2013.pdf

http://www.difesa.it/Primo_Piano/Documents/2013/gennaio%202013/Direttiva%20Ministeriale_ENG.pdf

Sotto dittatura i popoli europei:

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2012/09/sotto-dittatura-i-popoli-europei.html

Fonte: http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/05/europa-sotto-dittatura-usa.html