The Brussels Business documentary – Chi controlla l’UE?

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Di Mauro Miccolis
Ogni tempo ha il suo fascismo: se ne notano i segni premonitori dovunque la concentrazione di potere nega al cittadino la possibilità e la capacità di esprimere ed attuare la sua volontà.
A questo si arriva in molti modi,non necessariamente col terrore dell’intimidazione poliziesca,ma anche negando o distorcendo l’informazione,inquinando la giustizia,paralizzando la scuola,diffondendo in molti modi sottili la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l’ordine,ed in cui la sicurezza di pochi privilegiati riposava sul lavoro forzato e sul silenzio forzato dei molti. (Primo Levi in Corriere della Sera – 8 maggio 1974)
“The Brussels Business” è un documentario uscito recentemente,realizzato dall’austriaco Friedrich Moser e il belga Matthieu Lietaert; ed il è il primo documentario che cerca di far luce sull’influenza delle lobbies nel processo decisionale dell’UE.
Il film è già uscito nelle sale in Austria e in Belgio, e dovrebbe essere disponibile presto anche in altri paesi europei, ma non ci sono ancora date confermate; su youtube trovate il filmato tradotto in tutte le lingue europee, tranne l’italiano, così mi sono divertito a colmare questa mancanza.
E devo dire che è stato molto divertente, (è il primo film che provo a tradurre e sottotitolare), e anche appagante, in un certo senso; appagante perché molte delle mie intuizioni circa il ruolo di confindustria e della finanza,nella distruzione dello stato, sono confermate e provate ampliamente, così come anche la totale subalternità della classe politica europea ai diktat dell’industria e delle banche,è ormai provata. Dal documentario, emerge inequivocabilmente, che l’europa, l’UE non è un progetto politico, ma piuttosto un progetto imposto da un’oligarchia industriale, economica e finanziaria. Emerge chiaramente come l’UE sia una distopia, partorita da menti disturbate, come solo quella di un CEO di una multinazionale può essere. Il documentario svela la visione fascista del mondo di questa elitè, l’idea stupida di governare il mondo come si governa un’azienda (quello che è buono per le grandi aziende è buono per tutti, dicono questi signori); anzi peggio, di come vorrebbero governare un’azienda. Che l’europa, l’euro, il liberismo economico, lo smantellamento dello stato sociale, non siano cose volute dalla cittadinanza europea; credo che, favoriti dalle tenebre di questa crisi (frutto gioioso del liberismo) sia chiaro proprio a tutti; eppure, c’è ancora una fascia di popolazione, che ancora crede che ci sia un progetto politico dietro, e non la sola, nuda e cruda avidità e fame di un branco di squali. Ecco, questo documentario, una volta per tutte fa capire chi è che comanda in Europa, e cosa vuole questa gente.
Non solo. Questo filmato sia anche da lezione alla stampa italiana, completamente prostrata ai piedi della politica, di confindustria e dei banchieri, imparino da questo filmato come si fa il giornalismo di inchiesta; ma non credo che questo mio suggerimento serva a molto, perché comunque appresa la tecnica, manca quell’ingrediente fondamentale, che ti spinge a combattere contro tutto e tutti per dovere civile : la coscienza.
Voglio anche lanciare un appello circa le prossime elezioni europee : Non votate! E’ l’ultimo messaggio efficace non violento, che possiamo mandare a questi plutocrati; dimostriamo di aver capito tutto, dimostriamo che non vogliamo legittimare la loro finzione di democrazia, la loro dittatura finanziaria. Non votate alle europee. Non votate.
Buona visione

Fonte: miccolismauro.wordpress.com

Ripreso da: http://www.nocensura.com/2014/02/the-brussels-business-documentary-chi.html

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UN MONDO DI ESSERI INFERIORI DA STERMINARE

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/05/nuovo-ordine-mondiale-come-si-stermina.html

di Gianni Lannes

Malattie inventate in laboratorio e morte. La salute è ormai un lusso nel medioevo tecnologico del terzo millennio corrente. Mentre l’élite globale consolida bunker sotterranei, mangia cibi di prima qualità, e nasconde in casseforti artiche semi biologici; gli sparuti negazionisti – decisamente cretini – compresa gran parte della popolazione mondiale muore lentamente di avvelenamento da scie chimiche,  e per intossicazione da cibo industriale e perfino geneticamente modificato, ormai da decenni. L’imperativo è ovviamente categorico: la gente non deve sapere niente. Altrimenti farebbero una rivoluzione perfino nell’arretrata Italia imbottita di rimbambiti. Non a caso nel Belpaese è stata chiusa l’anno scorso la banca del seme naturale che aveva sede a Bari. Un tesoro naturale di biodiversità che il popolo italiano quando si sveglierà dal letargo rimpiangerà davvero. Monsanto docet!
Dunque ignoranza galoppante, stupidità contagiosa e avidità senza limiti. Ci sono imbecilli a pagamento o dementi nullafacenti che blaterano di complottismi. E i media sotto padrone pompano le bufale di regime, coadiuvati dagli esperti di turno e da luminari a parcella e poltrona inamovibile. E così le agenzie di intelligence alimentano la confusione, soprattto su internet. Il problema vero è la mistificazione della realtà in atto a danno dei popoli. Incredibile: le vittime si scannano tra di loro e applaudono pure; insomma sono più realiste del re.
Ingiustificate ed assurde misure di austerità destinate in gran parte ai poveracci vengono imposte su tutte le ex nazioni del mondo. Eventi meteorologici estremi diventano più micidiali e più frequenti delle guerre, mentre terremoti, eruzioni e cataclismi sono all’ordine del giorno nell’agenda militare a stelle e strisce, ma non solo.

 
Kissinger & Rockefeller

Il macellaio internazionale Henry Kissinger (uno dei padrini dell’organizzazione terroristica Bilderberg, nella quale militano anche – ma ai gradini inferiori – Enrico Letta e Mario Monti, solo per fare due nomi ), al quale è stato assegnato addirittura il  Nobel, ha elaborato un memorandum che riguarda la riduzione della popolazione mondiale come priorità per la salvaguardia delle politiche U.S.A. L’obiettivo di ridurre drasticamente la popolazione mondiale è in atto. anche mediante l’aerosolterapia bellica quotidiana a base di sostanze tossiche come alluminio e bario.  Il memorandum porta la data del 24 Aprile 1974 ed e’ intitolato “Le implicazioni riguardanti la crescita della popolazione mondiale per la sicurezza degli Stati Uniti d’America“.

National Security Study Memorandum 200: Implications of Worldwide Population Growth for U.S. Security and Overseas Interests:

http://pdf.usaid.gov/pdf_docs/PCAAB500.pdf

 

Kissinger propose gli esperimenti di eugenetica come priorità assoluta, poichè affermava che in futuro gli U.S.A avrebbero avuto sempre più bisogno di risorse e che quindi le unità di esseri viventi andavano ridotte per la salvaguardia dei popoli occidentali. Oggi tali politiche vengono portate avanti persino dal Club Roma, un ordine molto potente con sede in Italia che vede il suo massimo ispiratore in Aurelio Peccei.

Donald Rumsfield, ad esempio, si è sempre adoperato per la raccolta fondi mirata alla creazione di armi probite usate poi a scopi bellici. La fondazione Bill Gates invece, altra pedina del sistema – con il magnate Bill usurpatore di programmi informatici che gli hanno permesso di diventare ricco in termini esclusivamente economici – porta avanti una mastodontica campagna a favore di pericolose vaccinazioni.

 
Un passo indietro. Verso la fine degli anni ’50 lo zio Sam si pone il problema della sovrappopolazione. I tecnici di regime avanzarono le alternative I, II e III, sostenendo sia il rilascio di virus mortali che la guerra perpetua per ridurre la popolazione mondiale. La prima supposizione combacia perfettamente con gli interessi finanziari del sistema di potere dominante sul globo terrestre.

 Un esempio eclatante. Il clan Rockefeller è proprietario di metà dell’industria farmaceutica statunitense, che raccoglie ingenti somme di denaro per  sviluppare e diffondere farmaci per “combattere” i prossimi virus mortali di laboratorio da diffondere nell’ignara popolazione.
Nel 1969 il Comitato Church del Senato scoprì che il dipartimento della Difesa USA (DoD) aveva chiesto un bilancio di decine di milioni di dollari dei contribuenti, per un programma per accelerare lo sviluppo di nuovi virus che prendessero di mira e distruggessero il sistema immunitario umano. I funzionari del dipartimento della Difesa testimoniarono al Congresso che avevano in programma di produrre «un agente biologico sintetico, un agente che non esiste in natura e per cui non potrebbe essere acquisita nessuna immunità naturale… ancor più importante è che potrebbe essere refrattario ai processi immunologici e terapeutici da cui dipendiamo per mantenere la nostra relativa libertà dalle malattie infettive».
L’House Bill 5090 ha autorizzato i fondi e l’MK-NAOMI è stata gestita a Fort Detrick, nel Maryland. Da questa ricerca è stato generato artificialmente il virus dell’AIDS usato contro gli elementi indesiderabili della popolazione. I primi virus dell’AIDS furono somministrati attraverso una massiccia campagna di vaccini contro il vaiolo in Africa centrale e meridionale, da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1977. Per la cronaca: l’OMS è una costola dell’Onu che ha sede a New York su un  terreno di proprietà di David Rockefeller.
Un anno dopo apparvero sui maggiori quotidiani statunitensi notizie che sollecitarono dei “promiscui volontari maschi gay” di prendere parte a uno studio sul vaccino contro l’epatite B. Il programma mirava agli omosessuali maschi di età tra i 20 e 40 anni di New York, Los Angeles, Chicago, St. Louis e San Francisco. Fu somministrato dai Centri per il Controllo delle Malattie statunitensi.
San Francisco fu un obiettivo di numerosi esperimenti della CIA, a causa della sua elevata popolazione di cittadini non allineati politicamente e gay, che gli Illuminati vedevano e considerano tuttora come indesiderabili. Secondo i dati ufficiali a San Francisco vi era uno i più alti tassi di cancro del Paese. Per anni il Malation, per primo sviluppato dai nazisti, fu spruzzato sulla città da elicotteri dell’Air Evergreen, ossia della CIA.  I Bilderbergs,   ordinarono al DoD d’introdurre il virus dell’AIDS.
I Bilderbergers sono parte integrante del Club di Roma, fondato in una tenuta dei Rockefeller presso Bellagio, in Italia. Non a caso uno studio risalente al 1968 del Club di Roma propugnava l’abbassamento del tasso di natalità e l’aumento del tasso di mortalità. Il fondatore dell’esclusivo sodalizio, Aurelio Peccei, fece una raccomandazione top-secret per introdurre un microbo che attaccasse il sistema auto-immunitario, e quindi sviluppare un vaccino profilattico per l’elite mondiale.   Un mese dopo, nel 1968, il Club di Roma accolse le tesi di Paul Ehrlich che pubblicò The Population Bomb. Il libro accennava a un piano di spopolamento draconiano. A pagina diciassette Ehrlich scrive:
«Il problema si sarebbe potuto evitare con il controllo della popolazione… in modo che una ‘soluzione mortale’ non doveva esserci».
I Bilderbergers erano dietro la politica di spopolamento di Haig-Kissinger, forza motrice del dipartimento di Stato e controllata dal Consiglio di Sicurezza Nazionale. Pressioni furono applicate sui Paesi del terzo mondo per ridurre le proprie popolazioni. Coloro che non lo rispettarono videro l’aiuto statunitense trattenuto o furono soggetti al Piano Rosa di guerra a bassa intensità contro obiettivi civili, soprattutto donne in età fertile. In Africa carestia e guerre furono incoraggiate.
Nel 1975, un anno dopo aver frequentato una  conferenza del Club di Roma sul tema, il segretario di Stato Henry Kissinger fondò l’Ufficio degli Affari sulla Popolazione (OPA). L’ufficiale dell’OPA latinoamericana, Thomas Ferguson, vuotò il sacco sulla sua agenda quando dichiarò: «C’è un unico tema dietro tutto il nostro lavoro, dobbiamo ridurre la popolazione. O lo facciamo a modo nostro, attraverso metodi pulite e morbidi, o avremo il tipo di disordine che abbiamo in El Salvador, o in Iran o a Beirut… Una popolazione fuori controllo  richiede un governo autoritario, anche il fascismo, per ridurla… I professionisti non sono interessati a ridurre la popolazione per motivi umanitari… Le guerre civili sono un po’ estenuanti nel ridurre una popolazione. Il modo più rapido per ridurre la popolazione è con la fame, come in Africa.  Entriamo in un Paese e diciamo questo è il vostro dannato piano di sviluppo, buttatelo e iniziate a guardare la vostra popolazione… se non lo fate… allora avrete un El Salvador o un Iran, o peggio, una Cambogia».
Ferguson disse di El Salvador: «Per fare quello che il dipartimento di Stato ritiene un adeguato controllo della popolazione, la guerra civile (gestita dalla CIA), avrebbe dovuto essere notevolmente ampliata. Si dovevano trascinare i maschi nella lotta e uccidere un numero significativo di donne fertili, in età fertile. State uccidendo un piccolo numero di maschi e di femmine non fertili, non basta… Se la guerra continua per 30-40 anni, si potrebbe realizzare qualcosa. Purtroppo, non abbiamo troppi casi di questo tipo da studiare».
Nel 1961, i funzionari dell’amministrazione Kennedy, McGeorge Bundy, Robert McNamara e Dean Rusk, tutti membri del CFR e del Bilderberger, crearono un team di studio. Il gruppo si era riunito a Iron Mountain, un enorme rifugio antiatomico sotterraneo presso Hudson, New York, dove si trova il think tank del CFR, l’Istituto Hudson. Il bunker contiene uffici ridondanti, in caso di attacco nucleare, di Exxon Mobil, Royal Dutch/Shell e di JP Morgan Chase. Una copia delle discussioni del gruppo, noto come Rapporto da Iron Mountain, fu fatta trapelare da un partecipante e fu pubblicata nel 1967 da Dial Press. Gli autori del rapporto vedevano la guerra necessaria e desiderabile, affermando testualmente:

«La guerra stessa è il sistema sociale di base, nel quale le altre modalità secondarie dell’organizzazione sociale confliggono o  cospirano. (La guerra è) la principale forza dell’organizzazione… lo stabilizzatore economico fondamentale delle società moderne.” Il gruppo temeva che attraverso “la leadership ambigua“, la “classe dirigente amministrativa” possa perdere la capacità di “razionalizzare una guerra desiderata“, che porti alla “effettiva destabilizzazione delle istituzioni militari». E ancora: «…al sistema della guerra non può responsabilmente essere consentito di scomparire… sappiamo esattamente ciò che abbiamo intenzione di mettere al suo posto… La possibilità di una guerra fornisce il senso della necessità esterna, senza cui nessun governo può rimanere a lungo al potere… L’autorità di base di uno Stato moderno sul proprio popolo risiede nei suoi poteri di guerra.  La guerra serve come ultima grande salvaguardia contro l’eliminazione delle classi necessarie».

 Il Rapporto da Iron Mountain continua a proporre un ruolo adeguato alle classi inferiori, dando credito alle istituzioni militari nel fornire «elementi antisociali con un ruolo accettabile nella struttura sociale. Il più giovane e il più pericoloso di questi gruppi sociali ostili furono  tenuti sotto controllo dal sistema di coscrizione… Un possibile sostituto del controllo dei potenziali nemici della società è la reintroduzione, in forma coerente tramite la moderna tecnologia e il processo politico, della schiavitù… Lo sviluppo di una sofisticata forma di schiavitù può essere un prerequisito assoluto per il controllo sociale in un mondo in pace».
I criminali di Iron Mountain erano anche entusiasti all’idea della schiavitù, indicata come altra sostituzione socioeconomica alla guerra: un programma completo di benessere sociale, un gigantesco programma spaziale finalizzato ad obiettivi irraggiungibili, un regime permanente di controllo delle armi, un’onnipresente polizia globale (Nato Eurogendfor) e “forza di pace”, massiccio inquinamento ambientale globale che richiederebbe una enorme lavoro per sanarlo, sport sanguinari socialmente orientati e un programma globale d’eugenetica. Il genocidio iracheno è stato un banco di prova dove le forze armate anglo-americane hanno sperimentato sulla popolazione civile armamenti di ultima generazione.
Il genocidio iracheno per mano armata di Washington. Le stime sulle vittime irachene durante la guerra del Golfo furono variabili, ma comunque sottostimate. Alcune organizzazioni come Greenpeace (finanziata dai Rockefeller) posero i morti intorno al milione di persone, soprattutto bambini. E’ stata una guerra in cui i media hanno negato qualsiasi informazione su una scala mai vista prima Victor Filatov, giornalista russo di Sovetskaja Rossija, nella Baghdad del dopoguerra scrisse: «Di quali ulteriori spargimenti di sangue sentono la necessità questi barbari del 20° secolo? Ho pensato che gli statunitensi fossero cambiati dopo il Vietnam… ma no, non cambiano mai. Rimangono fedeli a se stessi».

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=kissinger

ITALIA: COLONIA STRANIERA

Roma, manifestazione popolare – foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

di Antonio Bassi

L’Italia non esiste. Il popolo italiano non esiste. Nessun stato o popolo esiste veramente. Il territorio in cui viviamo e che chiamiamo Italia e’ sempre stato soggetto al dominio di qualcuno. Non e’ mai esistita identita’. Stessa cosa vale per Francia, Spagna, Germania, Stati Uniti e cosi’ via. Forse solo gli Inglesi sono fottutamente consapevoli di essere superiori e di dominare il mondo. Ma torniamo all’Italia.
Dai Comuni medioevali, al dominio del Papato, all’insorgere del potere delle famiglie nobili e dei loro regni, ducati e granducati, al dominio dei Piemontesi, al Fascismo e fino alla pseudo-democrazia nata in seguito alla liberazione per mano americana, il nostro territorio, chiamato Italia, non ha mai visto vera indipendenza e sovranita’. Ancora oggi, non riusciamo ad avere una classe dirigente degna di rappresentarci e di riscattarci. Non possiamo decidere del nostro futuro. Non riusciamo perche’ forse non vogliamo. O forse, spero, perche’ non ce lo consentono, vista l’importanza logistica del nostro paese. Forse tutte e due le cose.
 
Roma, beffa popolare allo Stato bellico italiano – foto

Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

Dal crollo del Comunismo, i rappresentanti della nuova sinistra europea (PDS, DS, PD) e della DC hanno venduto le loro anime e la loro dignita’ al potere delle massonerie deviate in cambio di immunita’, un pugno di dollari, qualche privilegio e l’illusione di contare qualcosa. Li chiamo col loro vero nome, ossia “massonerie deviate”, in quanto non voglio coinvolgere nella questione il popolo innocente: non sono “gli Americani”, o “gli Inglesi” che comandano, ma solo i mostri subumani che comandano le genti americane ed inglesi. Si accusano spesso “gli Ebrei” di essere padroni del mondo e artefici di tutti i mali e questa e’ una menzogna, in quanto il popolo ebreo non ha niente a che fare col potere, solo chi comanda su di loro e magari ha un cognome ebreo. Ma questa gente se ne fotte di Israele e degli ebrei. Kissinger ha origini ebraiche ma se ne fotte altamente di tutto e di tutti e pensa solo a come servire al meglio i suoi padroni banchieri e come realizzare il loro antico sogno di mondo perfetto controllato da loro. Accusiamo noi stessi  o “l’Italia” di aver ratificato i trattati europei che ci riducono oggi  in schiavitu’ ma questa e’ una cavolata colossale, in quanto non e’ stato il popolo a firmarli ma coloro che lo rappresentano e all’insaputa della maggioranza della gente. Accusiamo i tedeschi di essere stati e di essere nazisti ma in realta’ lo sono stati e lo sono i loro padroni e le persone che li hanno finanziati, che hanno trascinato e trascinano il popolo nell’abisso attraverso la propaganda e l’odio. Accusiamo i popoli musulmani di essere terroristi ma in realta’ il terrorismo e’ un’ invenzione del potere bianco. Che diritto abbiamo di accusare i popoli, i quali sono sempre stati succubi di padroni oscuri che agivano nell’ombra e si presentavano come semidei o benefattori? Nessuno.
L’Italia e gli Italiani non esistono, come non esistono i Francesi, gli Americani, gli Inglesi, i Tedeschi, i Cinesi e i loro rispettivi Stati o Repubbliche. Esiste solo il Potere e la servitu’, che creano stati e gli affibbiano dei nomi e questo vale oggi come valeva nel Rinascimento, come valeva nella Roma anticae come valeva nella Cina di 4000 anni fa. Oggi abbiamo Grillo, il quale naviga nell’oro mentre i suoi fedelissimi grillini non arrivano alla fine del mese, tranne quei pochi che gli hanno venduto l’anima e qualche briciola sotto il tavolo riescono a prendersela. Grillo, a sua volta, obbedisce all’ambasciatore USA il quale risponde direttamente alla Segreteria di Stato di Washington DC, la quale risponde ad Obama, il quale risponde a Kissinger e Brzezinsky, i quali rispondono a Rockefeller e ai Rothschild. Magari non e’ proprio cosi’ ma sicuramente non sono andato molto lontano.
 
Gaeta, presenza militare USA – foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)
L’Italia, come la chiamano, e’ solo una penisola ben collocata geograficamente che serve agli Americani e agli Inglesi per controllare il Medioriente e venire in vacanza a rimpinzarsi di buon cibo e vino, visto che loro non sono manco in grado di cucinare un piatto di spaghetti aglio e olio. I tedeschi, poveretti, sono solo dei burattini con mania di ordine e controllo usati dai veri padroni per effettuare sconvolgimenti politici ed economici, come gia’ visto nella prima meta’ del secolo scorso. Del resto, i Rothscild scelsero un tedesco come capo e fondatore della loro societa’ segreta degli Illuminati (1776).
Alberto Sordi , Antonio De Curtis in arte Toto’, Vittorio De Sica, Anna Magnani, Marcello Mastroianni, Mario Monicelli, Federico Fellini, Michelangelo Antonioni, Giacomo Puccini, Aldo Moro, Enrico Mattei, Giovanni Falcone, sono solo alcuni dei nomi che mi vengono in mente di chi, dall’Italia, ha mostrato al mondo i difetti, le bassezze, i pregi, il coraggio, l’integrita’ e la genialita’ del popolo italiano che potrebbe essere ma che non e’ mai stato realmente. Ci hanno impedito di esprimere al meglio le nostre potenzialita’, tenendoci succubi di una cultura rozza e volgare, di cattivo gusto, come quella americana. Chi meglio di Alberto Sordi, in una scena improvvisata sul set, ha preso in giro e criticato aspramente, pur facendoci morire dal ridere, la cultura americana e la forza della sua diffusione nel nostro paese? Maccaro’… Tu m’hai provocato, e io te distruggo!
Oggi assistiamo alla distruzione sistematica della nostra potenziale identita’, che si e’ manifestata ed espressa con forza negli anni recenti ma che non ha mai potuto rivendicare il suo diritto di indipendenza. Noi facciamo paura, stiamo sul culo, perche’ eccelliamo (o lo abbiamo fatto) in tutti i campi: cibo, moda, architettura, arte, musica, tecnologia, automobili, design, cinema e molto altro, e in piu’ occupiamo il suolo di uno dei paesi piu’ belli del mondo, al centro del Mediterraneo. Oggi non si parla di Italia e del suo futuro ma solo di Europa. Oggi non si cerca di evidenziare i lati positivi e le potenzialita’ degli Italiani ma solo criticare i loro difetti e in maniera assolutamente strumentale. Gli italiani rubano, non pagano le tasse, sono corrotti, hanno la mafia… e gli altri non sono esattamente uguali a noi? Gli USA sono uno dei paesi piu’ corrotti del mondo, peggio della Romania di Ceausescu e la Germania e’ la sede del potere delle oligarchie massoniche deviate europee. La mafia cinese e quella russa sono le peggiori al mondo. Allora, chi e’ peggio? Non c’e’ meglio o peggio, solo il potere e chi e’ succube di esso. “Il potere logora chi non ce l’ha”.
Diventiamo cio’ che siamo e non vergogniamoci di noi stessi e dei nostri difetti. Viviamo la vita come solo noi Mediterranei sappiamo fare, senza paura e senza vergogna. Cerchiamo la nostra vera identita’ e diciamo NO a chi continua a voler trasformarci in qualcosa che non ci appartiene e non ci rappresenta. Basta Europa, basta finanza, basta euro, basta sogno americano, basta tv, basta social networks, basta vacanze a Sharm-El-Sheik, basta auto tedesche, basta NATO, basta guerra, basta Lady Gaga, basta Disney, basta Reali e nobilta’, basta tutto quello che non ci rappresenta e che non ci serve. Basta!