Il mondo in mano alla “sconosciuta” casta dei Gesuiti

gesuiti

Editoriale a cura di Alessandro Raffa – per signoraggio.it

Chi sono, i Gesuiti?

La maggioranza dei cittadini non saprebbe rispondere.

Fior di laureati, persone di elevato grado culturale, alla domanda “chi sono i Gesuiti” non saprebbero rispondere, oppure lo farebbero in modo molto vago. Del resto, di loro i mass media non parlano mai: e persino i “blog liberi” di contro-informazione ne parlano pochissimo, con il ”contagocce”, in quanto i Gesuiti mantengono un bassissimo profilo, operano “sotto il radar”, non danno occasione di parlare di loro.

L’Ordine dei Gesuiti – o “Compagnia di Gesù” – secondo Wikipedia è “un istituto religioso maschile di diritto pontificio“.

Ma non sono un istituto qualsiasi; infatti i loro uomini sono alla guida alla guida delle più importanti NAZIONI del mondo. Controllano i governi, ma anche le ISTITUZIONI FINANZIARIE, e da quando Jorge Mario Bergoglio è diventato Papa, persino il Vaticano! In parole povere, controllano TUTTO.

Noi liberi blogger evidenziamo spesso le ”connessioni” tra i governi ed il gruppo Bilderberg, la Commissione Trilaterale, l’Aspen Institute, il “Club di Roma” e altre organizzazioni paramassoniche sovranazionali, a cui appartengono tutti i politici più influenti, i capi delle multinazionali più potenti, i giornalisti dei principali organi di informazione.

Ma il vero “filo conduttore” che lega i potenti tra loro sono i Gesuiti. I cui uomini fanno parte anche, ovviamente, dei gruppi sopracitati: che sono una sorta di “gruppi di coordinamento” dove i potenti stabiliscono le strategie per conseguire interessi e obiettivi comuni. I Gesuiti sono senza dubbio al di sopra di Bilderberg & co. e anzi, probabilmente i gruppi in questione eseguono le direttive dei Gesuiti stessi, quantomeno anche dei Gesuiti, che controllano direttamente i posti di comando più importanti.

Mario Monti [1] ex premier “calato dall’alto” dai poteri forti, servo devoto di tutte le associazioncine sopracitate, è notoriamente uomo dei Gesuiti.

Mario Draghi [2] numero uno della Banca Centrale Europea, è legato mani e piedi ai Gesuiti.

Il Presidente USA Barack Obama [3] è apertamente sostenuto dai Gesuiti;

Herman  Van Rompuy e Jose Barroso [4] rispettivamente  Presidente del Consiglio europeo e Presidente della Commissione europea, ovvero i massimi vertici dell’UE, nominati e non eletti dai cittadini, per la maggioranza assoluta dei quali sono due sconosciuti, sono uomini dei Gesuiti.

Il numero delle importanti personalità, attualmente in carica o del passato (politici, ma non solo legate ai Gesuiti è impressionante; [6]  dall’ex Presidente USA Bill Clinton fino al dittatore cubano Fidel Castro, passando per l’ex Presidente Italiano Ciampi, e una valanga di politici: Rutelli, Fassino e molti altri hanno studiato dai Gesuiti. Cercando nei meandri della rete informazioni saltano fuori nomi di destra e di sinistra, del clero e delle banche, tutti legati a vario titolo ai Gesuiti. Ne citiamo alcuni nell’approfondimento di seguito [6] e teniamo presente che la ricerca è molto parziale, limitata alle personalità ai vertici delle istituzioni più importanti del mondo e ai nomi italiani. Sono numerosi i protagonisti della politica italiana legati ai Gesuiti, ex premier, ex presidenti, ex ministri, capi partito, etc. e sicuramente se passassimo al setaccio la classe dirigente delle altre nazioni occidentali verrebbe fuori un quadro simile. Cercando informazioni sui nomi italiano, sulle pagine in italiano, è saltato fuori anche lo spagnolo Rajoy e persino Fidel Castro!

Di seguito vi allego alcuni approfondimenti circa le relazioni tra le personalità che ho citato ed i Gesuiti. vi propongo fonti  “di sistema”  e anche di ”contro-informazione”; ovviamente quest’ultime evidenziano anche gli aspetti, i “dettagli” che i mass media tradizionali invece occultano;

[1] Mario Monti:

Monti Gesuita mancato di Dagospia

–  I legami di Monti con i Gesuiti e le altre caste massoniche di nocensura.com

Monti controllato dai Gesuiti di Nwotruthresearch

[2] Mario Draghi:

– Mario Draghi e i gesuiti  di Gesuitinews

[3] Barack Obama:

Gesuiti pro Obama  di Il Foglio

Obama promosso dai Gesuiti a Di La Stampa

Dossier Obama: le connessioni dell’Amministrazione USA con Gesuiti e Vaticano di nocensura.com

[4]  Herman  Van Rompuy e Jose Barroso

Spadaro: «Draghi, Monti, Van Rompuy: gesuiti al comando» di L’Unità (il loro legame con i gesuiti è evidenziato persino dal quotidiano del PD…)

Ue: Van Rompuy ironizza, con Monti-Draghi-Rajoy ‘internazionale gesuita’ di Libero

–  Van Rompuy un pupazzo educato dai Gesuiti  – di nwo-truthresearch

Barroso: il Presidente della Commissione UE Servo del Vaticano e dell’Ordine di Malta di nwo-truthresearch

– Il Soldato dei Gesuiti Herman Van Rompuy loda l’Europa della Compagnia di Gesù di nwo-truthresearch

[5] Jorge Mario Bergoglio – Papa Francesco

Papa Bergoglio, il primo gesuita a salire sul soglio di Pietro. – di huffingtonpost.it

BERGOGLIO: UN AUTENTICO, PERICOLOSO, GESUITA DI RAZZA di comedonchisciotte.org

–  Gesuiti e Opus Dei, l’inedita alleanza di Bergoglio di globalist.it

Bergoglio, il “papa nero” vestito di bianco  di chiesa.espresso.repubblica.it

[6] ALTRI APPROFONDIMENTI – altre personalità legate ai Gesuiti

–  LA RETE DEI GESUITI (MONTI, DRAGHI, RUTELLI, CASTRO, CLINTON, ECC.)   di conoscenzaliberta

Barroso e Van Rompuy, Monti e Draghi, Clinton e Castro: tutti si sono formati alla stessa scuola, un impero nel mondo. «Formiamo leader con la missione del servizio»  di Corriere della Sera, tratto da dirittiglobali.it

– “USA 92′ i Gesuiti con Clinton” e “USA 92′ i Gesuiti con Clinton 2“  di Adnkronos

–  I GESUITI E IL NUOVO ORDINE MONDIALE Dossier – da Slideshare

Fassino, ma anche Rutelli, Dell’ Utri e Monti Tutti a scuola dai gesuiti. Compreso Castro  di Corriere Della Sera

Ciampi, Monti e Draghi. Ma anche Fassino e Rutelli: i collegi dei gesuiti hanno formato una buona fetta della classe dirigente italiana. Da destra a sinistra di Il Giornale

–  I gesuiti lanciano i laici teneri ok ad Amato, Rutelli e Pera di Repubblica.it

–  Gli Agnelli, la CIA, i Gesuiti e il Bilderberg di Signoraggio.it

Gesuiti e “nuovo ordine mondiale”

–  Cosa ci nascondono i gesuiti  di Filosofiaelogos.it

–  I gesuiti chi sonoù di nibiru2012.it

–  I Gesuiti agenti del nuovo ordine mondiale?   di clubcapretta.it

I gesuiti e il nuovo ordine mondiale   di Destatevi.org

–  il nuovo ordine mondiale gesuita  di  nwo-truthresearch

–  I gesuiti sono i controllori spirituali del nuovo ordine mondiale?  di  nwo-truthresearch

Alessandro Raffa – per signoraggio.it

Fonte: http://www.signoraggio.it/il-mondo-in-mano-alla-sconosciuta-casta-dei-gesuiti/

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ITALIA: COLONIA STRANIERA

Roma, manifestazione popolare – foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

di Antonio Bassi

L’Italia non esiste. Il popolo italiano non esiste. Nessun stato o popolo esiste veramente. Il territorio in cui viviamo e che chiamiamo Italia e’ sempre stato soggetto al dominio di qualcuno. Non e’ mai esistita identita’. Stessa cosa vale per Francia, Spagna, Germania, Stati Uniti e cosi’ via. Forse solo gli Inglesi sono fottutamente consapevoli di essere superiori e di dominare il mondo. Ma torniamo all’Italia.
Dai Comuni medioevali, al dominio del Papato, all’insorgere del potere delle famiglie nobili e dei loro regni, ducati e granducati, al dominio dei Piemontesi, al Fascismo e fino alla pseudo-democrazia nata in seguito alla liberazione per mano americana, il nostro territorio, chiamato Italia, non ha mai visto vera indipendenza e sovranita’. Ancora oggi, non riusciamo ad avere una classe dirigente degna di rappresentarci e di riscattarci. Non possiamo decidere del nostro futuro. Non riusciamo perche’ forse non vogliamo. O forse, spero, perche’ non ce lo consentono, vista l’importanza logistica del nostro paese. Forse tutte e due le cose.
 
Roma, beffa popolare allo Stato bellico italiano – foto

Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

Dal crollo del Comunismo, i rappresentanti della nuova sinistra europea (PDS, DS, PD) e della DC hanno venduto le loro anime e la loro dignita’ al potere delle massonerie deviate in cambio di immunita’, un pugno di dollari, qualche privilegio e l’illusione di contare qualcosa. Li chiamo col loro vero nome, ossia “massonerie deviate”, in quanto non voglio coinvolgere nella questione il popolo innocente: non sono “gli Americani”, o “gli Inglesi” che comandano, ma solo i mostri subumani che comandano le genti americane ed inglesi. Si accusano spesso “gli Ebrei” di essere padroni del mondo e artefici di tutti i mali e questa e’ una menzogna, in quanto il popolo ebreo non ha niente a che fare col potere, solo chi comanda su di loro e magari ha un cognome ebreo. Ma questa gente se ne fotte di Israele e degli ebrei. Kissinger ha origini ebraiche ma se ne fotte altamente di tutto e di tutti e pensa solo a come servire al meglio i suoi padroni banchieri e come realizzare il loro antico sogno di mondo perfetto controllato da loro. Accusiamo noi stessi  o “l’Italia” di aver ratificato i trattati europei che ci riducono oggi  in schiavitu’ ma questa e’ una cavolata colossale, in quanto non e’ stato il popolo a firmarli ma coloro che lo rappresentano e all’insaputa della maggioranza della gente. Accusiamo i tedeschi di essere stati e di essere nazisti ma in realta’ lo sono stati e lo sono i loro padroni e le persone che li hanno finanziati, che hanno trascinato e trascinano il popolo nell’abisso attraverso la propaganda e l’odio. Accusiamo i popoli musulmani di essere terroristi ma in realta’ il terrorismo e’ un’ invenzione del potere bianco. Che diritto abbiamo di accusare i popoli, i quali sono sempre stati succubi di padroni oscuri che agivano nell’ombra e si presentavano come semidei o benefattori? Nessuno.
L’Italia e gli Italiani non esistono, come non esistono i Francesi, gli Americani, gli Inglesi, i Tedeschi, i Cinesi e i loro rispettivi Stati o Repubbliche. Esiste solo il Potere e la servitu’, che creano stati e gli affibbiano dei nomi e questo vale oggi come valeva nel Rinascimento, come valeva nella Roma anticae come valeva nella Cina di 4000 anni fa. Oggi abbiamo Grillo, il quale naviga nell’oro mentre i suoi fedelissimi grillini non arrivano alla fine del mese, tranne quei pochi che gli hanno venduto l’anima e qualche briciola sotto il tavolo riescono a prendersela. Grillo, a sua volta, obbedisce all’ambasciatore USA il quale risponde direttamente alla Segreteria di Stato di Washington DC, la quale risponde ad Obama, il quale risponde a Kissinger e Brzezinsky, i quali rispondono a Rockefeller e ai Rothschild. Magari non e’ proprio cosi’ ma sicuramente non sono andato molto lontano.
 
Gaeta, presenza militare USA – foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)
L’Italia, come la chiamano, e’ solo una penisola ben collocata geograficamente che serve agli Americani e agli Inglesi per controllare il Medioriente e venire in vacanza a rimpinzarsi di buon cibo e vino, visto che loro non sono manco in grado di cucinare un piatto di spaghetti aglio e olio. I tedeschi, poveretti, sono solo dei burattini con mania di ordine e controllo usati dai veri padroni per effettuare sconvolgimenti politici ed economici, come gia’ visto nella prima meta’ del secolo scorso. Del resto, i Rothscild scelsero un tedesco come capo e fondatore della loro societa’ segreta degli Illuminati (1776).
Alberto Sordi , Antonio De Curtis in arte Toto’, Vittorio De Sica, Anna Magnani, Marcello Mastroianni, Mario Monicelli, Federico Fellini, Michelangelo Antonioni, Giacomo Puccini, Aldo Moro, Enrico Mattei, Giovanni Falcone, sono solo alcuni dei nomi che mi vengono in mente di chi, dall’Italia, ha mostrato al mondo i difetti, le bassezze, i pregi, il coraggio, l’integrita’ e la genialita’ del popolo italiano che potrebbe essere ma che non e’ mai stato realmente. Ci hanno impedito di esprimere al meglio le nostre potenzialita’, tenendoci succubi di una cultura rozza e volgare, di cattivo gusto, come quella americana. Chi meglio di Alberto Sordi, in una scena improvvisata sul set, ha preso in giro e criticato aspramente, pur facendoci morire dal ridere, la cultura americana e la forza della sua diffusione nel nostro paese? Maccaro’… Tu m’hai provocato, e io te distruggo!
Oggi assistiamo alla distruzione sistematica della nostra potenziale identita’, che si e’ manifestata ed espressa con forza negli anni recenti ma che non ha mai potuto rivendicare il suo diritto di indipendenza. Noi facciamo paura, stiamo sul culo, perche’ eccelliamo (o lo abbiamo fatto) in tutti i campi: cibo, moda, architettura, arte, musica, tecnologia, automobili, design, cinema e molto altro, e in piu’ occupiamo il suolo di uno dei paesi piu’ belli del mondo, al centro del Mediterraneo. Oggi non si parla di Italia e del suo futuro ma solo di Europa. Oggi non si cerca di evidenziare i lati positivi e le potenzialita’ degli Italiani ma solo criticare i loro difetti e in maniera assolutamente strumentale. Gli italiani rubano, non pagano le tasse, sono corrotti, hanno la mafia… e gli altri non sono esattamente uguali a noi? Gli USA sono uno dei paesi piu’ corrotti del mondo, peggio della Romania di Ceausescu e la Germania e’ la sede del potere delle oligarchie massoniche deviate europee. La mafia cinese e quella russa sono le peggiori al mondo. Allora, chi e’ peggio? Non c’e’ meglio o peggio, solo il potere e chi e’ succube di esso. “Il potere logora chi non ce l’ha”.
Diventiamo cio’ che siamo e non vergogniamoci di noi stessi e dei nostri difetti. Viviamo la vita come solo noi Mediterranei sappiamo fare, senza paura e senza vergogna. Cerchiamo la nostra vera identita’ e diciamo NO a chi continua a voler trasformarci in qualcosa che non ci appartiene e non ci rappresenta. Basta Europa, basta finanza, basta euro, basta sogno americano, basta tv, basta social networks, basta vacanze a Sharm-El-Sheik, basta auto tedesche, basta NATO, basta guerra, basta Lady Gaga, basta Disney, basta Reali e nobilta’, basta tutto quello che non ci rappresenta e che non ci serve. Basta!

 

Il piano degli Eurocrati per creare lo Stato Continente

Caduta Vaticano e Monarchie. Esercito comune. Eliminazione ceto medio. Fiscal Compact e ESM passi verso la perdita della sovranità  nazionale, che porterà  a Unione Bancaria e ministero dell’Economica unico. Il popolo dovrebbe battersi non contro l’Europa, ma contro l’Europa delle banche.

di Giuseppe Cirillo

Il popolo italiano non dovrebbere battersi contro la permanenza del nostro stato nell’Ue, ma “contro l’Europa delle banche”.

In questo articolo, per Eurocrazia, vogliamo intendere tutti quei processi in atto che hanno lo scopo di trasferire il potere da soggetti separati all’Unione Europea, con l’obiettivo finale di creare il Superstato Europeo oppure gli Stati Uniti d’Europa, come si preferisce chiamarli.

Essenzialmente non sappiamo chi veramente stia dietro il movimento che sta spingendo sempre più verso gli Stati Uniti d’Europa, non ci interessa fare congetture complottiste, sicuramente sappiamo che ci sono i tecnocrati europei, gran parte della classe politica, le banche e presumibilmente anche parti della massoneria e dei servizi segreti. Ora, però non ci interessa sapere questo, ci interessa sapere quali sono gli obiettivi di questo processo europeista, così da non rimanere sorpresi quando si mostreranno.

Faremo prima un elenco di questi obiettivi e poi verranno spiegati nel dettaglio.

1) ELIMINAZIONE VALUTE NAZIONALI E CREAZIONE DI UNA VALUTA UNICA
AVANZAMENTO: 45%
2) ANNESSIONE DI TUTTA L’EUROPA GEOGRAFICA
AVANZAMENTO: 70%
3) ELIMINAZIONE SOVRANITA’ ECONOMICA NAZIONALE
AVANZAMENTO: 60%
4) POLITICA INTERNA COMUNE
AVANZAMENTO: 20%
5) ESERCITO COMUNE
AVANZAMENTO: 15%
6) FRAMMENTAZIONE TERRITORIALE
AVANZAMENTO: 10%
7) ELIMINAZIONE CETO MEDIO
AVANZAMENTO: 40%
8) ABOLIZIONI MONARCHIE
AVANZAMENTO: 5%
9) CADUTA DEL VATICANO
AVANZAMENTO: 60%
10) SFALDAMENTO LEGAMI FAMILIARI
AVANZAMENTO: 35%
11) NASCITA DI UN SENTIMENTO EUROPEISTA
AVANZAMENTO: 25%

Ecco questi sono i principali obiettivi della marcia eurocratica, ovviamente le percentuali sono indicative ed ognuno può pensarle in maniere diversa, il nostro scopo non è dare un dato preciso, ma semplicemente dare una linea di massima. Ora analizzeremo nel dettaglio ogni punto sopra descritto?

1) ELIMINAZIONE VALUTE NAZIONALI E CREAZIONE DI UNA VALUTA UNICA

La valuta unica, l’Euro, è stato il primo obiettivo raggiunto dagli eurocrati, abbiamo messo uno stato di avanzamento al 45% perché ancora molti paesi dell’Europa geografica non sono nell’Unione Europea e nemmeno nell’Eurozona e quindi non hanno l’Euro, ad eccezione del Kosovo che lo ha adottato unilateralmente.

E’ sotto gli occhi di tutti, che l’Euro ha avuto si degli effetti positivi, ma presumibilmente, soprattutto per i paesi più deboli, ha avuto gli effetti negativi di facilitare l’eccessivo indebitamento della popolazione grazie ai tassi bassi e di frenare le esportazioni. Quindi è una della cause della crisi economica europea e di riflesso danneggia anche i paesi più forti, perché decrescono fortemente le esportazioni verso i paesi più deboli e inoltre si devono indebitare per aiutare i paesi in difficoltà, quindi non c’è nessuno vincitore, ma solo una crisi generale europea, che come vedremo dopo, è utile per la marcia degli eurocrati.

2) ANNESSIONE DI TUTTA L’EUROPA GEOGRAFICA

Dall’inizio della crisi, si parla tutti i giorni di sfaldamento dell’Unione Europea, di Grexit, di uscita della Germania, di uscita del Regno Unito, di uscita dell’Italia. Ma gli anni passano, la crisi aumenta, ma nessuno abbandona l’Europa. Anzi a breve entrerà la Croazia, poi sarà il turno della Macedonia e forse dell’Islanda. Quindi l’Unione Europea continua ad allargarsi. La percentuale sopra scritta è relativa al totale dell’Europa geografica, esclusa la Turchia, che come già scritto, in un altro articolo, l’Europa genetica, non è geneticamente e culturalmente europea. E difatti anche la stessa Turchia ormai sembra aver rinunciato all’adesione all’UE.

Quindi difficilmente uscirà mai qualcuno dall’Unione Europea, l’unico stato che potrebbe uscire potrebbe essere il Regno Unito, come scritto nel nostro altro articolo, Verso un mondo orwelliano.

3) ELIMINAZIONE SOVRANITA’ ECONOMICA NAZIONALE

La crisi dei debiti sovrani è ovviamente manovrata, da poteri finanziari, che come nel caso dell’Italia e di Spagna, possono far salire lo spread quando vogliono e di conseguenza rendere impossibile finanziarsi sui mercati. Questa è presumibilmente una strategia di questo progetto europeo, perché queste crisi servono a spingere gli stati nazionali a cedere sempre più poteri agli organismi comunitari. Il Fiscal Compact e il Meccanismo Europeo di Stabilità, saranno un passo decisivo di questo processo che porterà infine all’unione bancaria e ad un Ministero dell’Economia Europeo.

A questo riguardo, invitiamo a consultare questo articolo.

4) POLITICA INTERNA COMUNE

Come è sotto gli occhi di tutto, gli scontri sociali sono in forte aumento e questa è una conseguenza necessaria della crisi. Ma attenzione, questo non significherà che i paesi coinvolti lasceranno l’Europa, al contrario questo potrebbe portare ad interventi europei nei paesi dove la situazione diventasse incontrollabile. Del resto un organismo di intervento comunitario, come l’Eurogendarmeria è stato già creato e se scoppiassero rivoluzioni e scontri sociali fortissimi, questo organismo sarà sicuramente potenziato e interverrà dove sarà necessario. Questo sarà un ulteriore passo anche per creare una polizia comunitaria e una politica interna comune. Quindi quando gli scontri diventeranno forti, interverrà l’Unione Europea; a nessun paese sarà permesso di fare una seria rivoluzione perché se un paese cadrebbe, si sfalderebbe l’intera Europa, quindi gli eurocrati non lo permetteranno mai.

5) ESERCITO COMUNE

La NATO è già un’alleanza militare comune a molti paesi europei, però attualmente esistono ancora gli eserciti nazionali. Probabilmente nei prossimi anni, come anche scritto nei programmi dei principali partiti, si avvierà la costruzione di un esercito europeo e anche di una politica estera comune. Come ho già scritto in questo blog, il mio pensiero è che la Terza Guerra Mondiale scoppierà entro due-tre anni al massimo e questa sarà probabilmente la “crisi” necessaria per spingere verso la creazione di un esercito comune.

6) FRAMMENTAZIONE TERRITORIALE

Catalogna, Scozia e le Fiandre sono i casi più importanti di indipendentismi all’interno dell’Unione Europea. Come scritto in Superstato Europa, questi processi d’indipendenza possono essere anche favoriti dagli europeisti, perché regioni più piccole all’interno dell’UE saranno più facili da gestire rispetto a stati nazionali più grandi e inoltre concorrono allo sfaldamento territoriale di quegli stati stessi. E’ probabile che se una regione riuscirà ad ottenere l’indipendenza rimanendo in seno all’Europa, potrebbe innescare un effetto dominio e spinte dalla crisi, diverse regioni di stati nazionali europei potrebbero staccarsi dai rispettivi stati. Quindi non pensiamo che i secessionismi vadano contro l’Europa, al contrario, potrebbero essere il classico Divide et Impera.

7) ELIMINAZIONE DEL CETO MEDIO

Il ceto medio borghese rappresenta una fascia di popolazione con un certo potere economico e sociale all’interno della società, questo è sicuramente un problema per la marcia eurocratica, perché questa fascia di popolazione fa parte di interessi di categoria ben definiti che spesso si oppongono anche con la forza ai cambiamenti in atto decisi dagli organismi comunitari (vedi quote latte, vedi rivolte camionisti, vedi rivolta anti Bolkestein, vedi rivolte anti liberalizzazioni).

La crisi odierna serve, quindi, anche ad eliminare economicamente questa fascia di popolazione. E lo sta facendo dato che le principali vittime sono appunto le piccole e medie imprese, gli artigiani, i commercianti, che chiudono sotto i colpi di una pressione fiscale sovietica e dalla contemporanea stretta creditizia decisa dal sistema bancario. Ma questo come abbiamo detto, non è una cosa negativa per gli eurocrati, perché gli lascia più ampia libertà di manovra e inoltre contribuisce alla caduta di quegli stati nazionali da eliminare. Oltre tutto, ha un altro scopo che descriveremo in un punto successivo.

8) ABOLIZIONE MONARCHIE

Chiaramente è assurdo poter creare uno Stato Unico Europeo, se all’interno esistono Re e Regine indipendenti. E’ vero che essi hanno un ruolo per lo più simbolico, ma impediscono una reale cessione di sovranità agli organismi comunitari. Di conseguenza, seguendo il nostro ragionamento, uno degli obiettivi da abbattere sono loro. E da tempo che i giornali e i media fanno di tutto per mettere in imbarazzo le principali monarchie e inoltre in Spagna e in Belgio ci sono già le prime voci che chiedono l’abdicazione. L’avanzamento di questo processo è pero solo agli inizi, i media hanno preparato il terreno con scandali e velate critiche, probabilmente quando la crisi sarà diventata ancora più grave di quella odierna, il popolo costringerà una di queste monarchie a lasciare il trono e come nel caso degli indipendentismi, si potrebbe innescare un effetto a catena con la conseguente fine definitiva dell’istituto monarchico in tutta Europa.

9) CADUTA DEL VATICANO

Il Vaticano è un potere che non può esistere nei futuri Stati Uniti d’Europea, perché è un potere religioso che influenza milioni di Europei e inoltre non esita a fare dell’ingerenza politica e a contrastare eventuali proposte di legge che non condivide (vedi matrimoni gay, eutanasia, prostituzione, cellule staminali,ecc).

Un potere indipendente di questa importanza deve essere eliminato, e infatti contro di esso si è scatenata una campagna mediatica che ormai dura anni, fatti di scandali sessuali, pedofilia fino ad arrivare a Vatileaks, IOR e alle dimissioni del Papa. Inoltre come scritto nel nostro articolo, l’Europa atea, la maggioranza della popolazione europea sta abbandonando la fede religiosa, e questo anche in termini economici porterà alla caduta del Vaticano e degli altri organismi religiosi protestanti e ortodossi.

10) SFALDAMENTO LEGAMI FAMILIARI

La famiglia tradizionale rappresenta per l’individuo un legame più forte rispetto alla lealtà verso lo Stato o del patriottismo. Gli eurocrati sicuramente non vogliono creare uno Stato dove gli individui abbiamo delle priorità più importanti rispetto alla fedeltà allo Stato stesso. E da decenni quindi che si opera per lo smembramento della famiglia tradizionale, attraverso il divorzio, i matrimoni tra omosessuali, la cultura del divertimento, la velata pubblicizzazione della promiscuità. Probabilmente l’obiettivo graduale è sradicare sempre più l’individuo dai suoi legami naturali, così da renderlo indipendente e quindi da ritrovare solo nella futura organizzazione statale il legame più forte.

Vedere a questo riguardo romanzi come 1984 di Orwell e Ritorno al Mondo Nuovo di Huxley, ma anche l’antica società spartana, dove l’individuo fin da piccolo veniva tolto dalla propria famiglia, per farlo crescere legato allo stato. E ovvio che avere una società più divisa, con persone senza legami forti tra di loro, è molto più gestibile rispetto a una società con vincoli familiari e di categoria più forti e radicati.

11) NASCITA DI UN SENTIMENTO EUROPEISTA

Tutti, in linea di massima sanno riconoscere un europeo da un extraeuropeo e sanno cos’è l’Europa, però assolutamente non si è ancora sviluppato una sorta di nazionalismo europeista, anzi, allo stato attuale sono i sentimenti di euroscetticismo, antieuropeismo e di rivalità verso le altri nazioni europee ad accrescere.

Quindi, riguardo a questo punto, siamo solo in uno stato di avanzamento iniziale. Una seria spinta alla creazione di un sentimento comune europeo, potrebbe essere una futura guerra mondiale, dove ci si ritroverà uniti contro un nemico comune. Ma anche, riprendendo il discorso precedente del ceto medio distrutto, un massa popolare europea ridotta in uno stato di povertà potrebbe sollevarsi a livello europeo, manipolata probabilmente dagli stessi poteri forti e creare una Primavera Europea simile ai moti del 1848 che portarono agli stati nazionali. E questo potrebbe creare un diffuso sentimento europeo.
Quindi la fase finale di questi processi potrebbe essere una rivoluzione che porterebbe alla creazione di unico stato. Se questa ipotesi vi sembra avventata, voglio ricordare come la Rivoluzione Francese, i moti del ’48 e recentemente la stessa Primavera Araba sono tutte rivoluzioni che hanno avuto una regia occulta o esterna. Il mio parere, è che difficilmente, noi come popolo, possiamo autonomamente dare vita ad una rivoluzione organizzata. Secondo il mio punto di vista, il popolo fa le rivolte, le rivoluzioni le fanno le elitè. Ma non perché il popolo sia inferiore in qualche modo a queste elitè, ma semplicemente perché quest’ultima è organizzata con un scopo ben preciso, mentre il popolo in rivolta è normalmente un insieme di interessi individuali e di rabbia contro qualcosa, senza uno scopo ben definito e quindi può essere manovrato da forze esterne.

Questa, secondo il nostro parere, è la lunga marcia che l’Eurocrazia dovrà compiere e sta compiendo per raggiungere l’obiettivo finale che si è posta, cioè il Superstato Europeo.

Molti mi criticheranno dicendo che non si può pensare in questo modo, perché se si ragiona dicendo che tutto è già scritto, si spinge verso l’inazione.
Voglio dire che lo scopo di questo articolo non è assolutamente quello, ma invece è quello di elencare le probabili tappe che verranno percorse da chi sta sostenendo questo processo.

Il mio pensiero personale è favorevole alla creazione di uno Stato Europeo Unico. Ma assolutamente sono contrario e sono un acerrimo nemico di questa Europa senz’anima dei tecnocrati e dei banchieri. Però al tempo stesso, penso che per il nostro futuro, solo l’Europa Unita potrà fronteggiare economicamente, politicamente e anche militarmente le potenze extraeuropee. Se no il rischio è che se saremo divisi rischiamo di rimanerne schiacciati e magari le nostre figlie si troveranno a fare le cameriere per il ceto medio arabo, indiano o cinese.

Perché attenzione, molti mi fanno l’esempio che senza Europa si sta meglio, può darsi che sia anche vero, ma attenzione, la Svizzera, la Norvegia ad esempio, prosperano perché hanno comunque l’indiretta protezione della NATO e gli stessi stati Europei divisi hanno potuto accrescere la loro ricchezza perché c’è la protezione degli Stati Uniti. Quindi chi maledice l’Europa e auspica l’uscita del suo paese da essa, deve riflettere su questo punto. Inoltre il ruolo degli Stati Uniti come gendarme mondiale sta calando e se un giorno non ci dovesse essere più, io non me li vedo tanto gli stati europei divisi a reggere con una politica estera separata e con eserciti separati, contro la Russia, ma anche solo contro l’insieme dei paesi Arabi o contro Cina o India.

Concludendo, il mio pensiero è che il processo eurocratico difficilmente sarà fermato, noi come popolo l’unica cosa che possiamo fare non è combattere contro la permanenza del nostro stato nell’UE, ma combattere insieme agli altri Popoli Europei contro l’Europa delle banche, ma non contro l’Europa e cercare di scippare l’Unione Europea ai tecnocrati ed ai poteri forti.
Ripeto la descrizione di questo processo non è un invito all’inazione, anzi,ognuno combatta la sua battaglia dove lo porta il suo cuore, indipendentemente dal risultato. La mia battaglia non sarà contro l’Europa ma contro la dittatura usuraia e corrotta oggi al potere e spero in cuor mio che possa nascere una Primavera Europea non manipolata da poteri esterni.

Il contenuto di questo articolo, pubblicato da Hescaton – che ringraziamo – esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

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Fonte: Il piano degli Eurocrati per creare lo Stato Continente su Wall Street Italia

Ripreso da: No Censura

SI DIMETTE PAPA RATZINGER

di Gianni Lannes

Un addio forzato? Non era mai accaduto negli ultimi 7 secoli. In Vaticano adesso si va al Conclave. Angelo Scola, arcivescovo di Milano è il favorito. Gli anglo-americani lo volevano Papa già nel 2002. Cosa ha indotto il capo della “Santa Sede” a mollare in un amen il suo potere?

“Lascerò il pontificato entro il 28 febbraio”. L’annuncio choc è stato dato direttamente dal pontefice, in latino, durante il Concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto. “Sento il peso dell’incarico, consapevole della gravità del mio atto, ma è per il bene della Chiesa”, ha dichiarato per giustificare il suo passo indietro.

Ufficialmente le motivazioni che avrebbero spinto il Papa a questa decisione sono tre. Primo, la malattia che lo ha indebolito. Secondo, la volontà di ritirarsi per meditare, restando però in un piccolo monastero all’interno della Città del Vaticano. Infine perché non è più in grado di esercitare il magistero papale.
La Chiesa, in quel preciso momento, si ritroverà senza un pontefice. Joseph Ratzinger si ritira prima a Castelgandolfo, poi entrerà nel monastero di clausura in Vaticano. Potrà continuare a scrivere. E Angelo Scola viene già indicato come papabile numero uno. Il nome? Paolo VII.
Alle ore 20 del 28 febbraio 2013 l’Appartamento papale sarà ormai sgombro. A quell’ora Benedetto XVI avrà terminato il suo pontificato e toccherà al camerlengo, cardinale Tarcisio Bertone, sigillare la porta dell’appartamento. Il Decano, cardinale Angelo Sodano, dovrà invece avvisare tutti i cardinali e convocarli a Roma. La Chiesa, in quel preciso momento, si ritroverà senza un pontefice. Con una sottile differenza rispetto al passato, almeno agli ultimi 717 anni dalle dimissioni (1296) di Celestino V: stavolta Joseph Ratzinger tornerà ad essere cardinale e, sull’esempio del predecessore, si chiuderà probabilmente in clausura.
Il portavoce della Sala stampa della Santa Sede ha altresì precisato che da Papa emerito Ratzinger potrà continuare a scrivere e pubblicare i suoi libri. Padre Lombardi ha comunque parlato di una prima permanenza a CastelGandolfo e poi in un monastero di clausura in Vaticano.
Qualcuno ha minacciato Ratzinger? Forse, il pastore teutonico non ha inteso fare la fine di Papa Giovanni Paolo I (Albino Luciani) – avvelenato con la digitalina nella notte tra il 28 ed il 29 settembre del 1978 – che si apprestava a smantellare i vertici dello Ior, in primis a mandar via monsignor Marcinkus. La banca vaticana , tra l’altro, aveva riciclato il denaro sporco di Cosa Nostra ed era implicata nell’omicidio del banchiere Calvi.Una volta i cosiddetti alleati (USA  & GB), in realtà padroni d’Italia, si limitavano ad imporre governi scudocrociati, ora prendono di mira anche il cuore malato della cristianità. Singolari coincidenze, quasi in contemporanea: elezioni in Italia e dimissioni straordinarie del Papa. Altro che dietrologia e complottismi. Allora, ricatto, minaccia o c’è dell’altro? Attendiamoci una brutta sorpresa, anzi il peggio, in primavera.

Non ci sono santi, papale papale, ma solo giochi di potere sulla pelle dei sudditi.

il discorso di commiato del papa:

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=A21uCJGpPd0#!

dimissioni previste da un anno:

http://qn.quotidiano.net/cronaca/2012/02/13/667681-papa-ratzinger-dimissioni.shtml

sotto dittatura:

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/02/dittatura-extra-europea.html

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2012/02/poteri-illimitati-ai-militari.html

Le ultime inculate della settimana

Ed eccoci di nuovo qui, per dare un’occhiata alla continua merda che il Governo et similia ci butta addosso:

  1. Ovviamente i nostri cari politici/parassiti non vogliono perdere la supremazia sul rimborso elettorale, la Camera non molla l’osso, “salvando” i partiti.
  2. Un’altra sberla da parte del governo Monti, con un decreto ha chiuso con i risarcimenti ai cittadini colpiti dalle calamità naturali. Oltre il danno la beffa.
  3. Abbiamo un sindaco che gira con una pistola in mezzo alla strada a Taranto.
  4. Cito questo articolo molto interessante che parla della situazione economica sofferta dall’Islanda, praticamente era messa come l’Italia lo è ora ed è riuscita a rimettersi in piedi senza un governo tecnico – un governo tecnico non è mai l’unica soluzione!
  5. Secondo la CEI, i vescovi non sono obbligati a denunciare i preti pedofili. Ho mai detto che odio tutto quello che ha a che fare con la chiesa?

Per ora è tutto, gente. Mi raccomando di indignarvi il più possibile e di aprire gli occhi. Ci stanno inculando alla grande!

aggiornamento dell’ultim’ora: da ieri ha cominciato a circolare questa foto su Facebook. Io spero vivamente che non sia vero, ma è altamente probabile che dal 1 Giugno, noi povere pecore, non potremo più ritirare contante dai nostri conti correnti (banca, poste italiane, c/c online). Una situazione analoga è successa sia in Grecia che in Spagna.

aggiornamento 27/05/12: ho cercato in rete se l’immagine di sopra, avesse qualche fonte e non ne ho trovate. C’è chi dice che sia una bufala e chi non ci crede. Niente blocco bancomat per il mese prossimo.

#Anonymous contro il #vaticano, è down il loro sito

Ola là, han buttato giù il sito del vaticano! E di chi è il merito?

Ma ovvio, di ANONYMOUS. Qui il loro comunicato di rivendicazione. E qua l’articolo di Fatto Quotidiano.

p.s. Scusate se il post è corto, ma non ho tempo! Sto festeggiando questo glorioso evento!

Bye bye,

al prossimo post!