IL PIANO KALERGI

L’immigrazione di massa è un fenomeno le cui cause sono tutt’oggi abilmente celate dal Sistema e che la propaganda multietnica si sforza falsamente di rappresentare come inevitabile.
Con questo articolo intendiamo dimostrare una volta per tutte che non si tratta di un fenomeno spontaneo. Ciò che si vorrebbe far apparire come un frutto ineluttabile della storia è in realtà un piano studiato a tavolino e preparato da decenni per distruggere completamente il volto del Vecchio continente.
D’altronde l’esproprio delle risorse da parte delle potenti multinazionali occidentali, controllate dall’elite massonico-finanziaria è la prima causa dell’immigrazione.
 L’ESSENZA DEL PIANO KALERGI
Nel suo libro «Praktischer Idealismus», Kalergi dichiara che gli abitanti dei futuri “Stati Uniti d’Europa” non saranno i popoli originali del Vecchio continente, bensì una sorta di subumanità resa bestiale dalla mescolanza razziale. Egli afferma senza mezzi termini che è necessario incrociare i popoli europei con razze asiatiche e di colore, per creare un gregge multietnico senza qualità e facilmente dominabile dall’élite al potere.
Ecco come Gerd Honsik descrive l’essenza del Piano Kalergi (2)
Kalergi proclama l’abolizione del diritto di autodeterminazione dei popoli e, successivamente,l’eliminazione delle nazioni per mezzo dei movimenti etnici separatisti o l’immigrazione allogena di massa. Affinché l’Europa sia dominabile dall’élite, pretende di trasformare i popoli omogenei in una razza mescolata di bianchi, negri e asiatici. A questi meticci egli attribuisce crudeltà, infedeltà e altre caratteristiche che, secondo lui, devono essere create coscientemente perché sono indispensabili per conseguire la superiorità dell‘elite.
Eliminando per prima la democrazia, ossia il governo del popolo, e poi il popolo medesimo attraverso la mescolanza razziale, la razza bianca deve essere sostituita da una razza meticcia facilmente dominabile. Abolendo il principio dell’uguaglianza di tutti davanti alla legge e evitando qualunque critica alle minoranze con leggi straordinarie che le proteggano, si riuscirà a reprimere la massa. I politici del suo tempo diedero ascolto a Kalergi, le potenze occidentali si basarono sul suo piano e le banche, la stampa e i servizi segreti americani finanziarono i suoi progetti. I capi della politica europea sanno bene che è lui l’autore di questa Europa che si dirige a Bruxelles e a Maastricht.
 
 DA KALERGI AI NOSTRI GIORNI
Benché nessun libro di scuola parli di Kalergi, le sue idee sono rimaste i principi ispiratori dell’odierna Unione Europea. La convinzione che i popoli d’Europa debbano essere mescolati con negri e asiatici per distruggerne l’identità e creare un’unica razza meticcia, sta alla base di tutte le politiche comunitarie volte all’integrazione e alla tutela delle minoranze. Non si tratta di principi umanitari, ma di direttive emanate con spietata determinazione per realizzare il più grande genocidio della storia.
In suo onore è stato istituito il premio europeo Coudenhove-Kalergi che ogni due anni premia gli europeisti che si sono maggiormente distinti nel perseguire il suo piano criminale. Tra di loro troviamo nomi del calibro di Angela Merkel o Herman Van Rompuy.

 La Società Europea Coudenhove-Kalergi ha assegnato
 alla Cancelliera Federale Angela Merkel
 il Premio europeo nel 2010
Il 16 novembre 2012 è stato conferito al presidente del Consiglio europeo
 Herman Van Rompuy il premio europeo Coudenhove-Kalergi 2012 durante un
 convegno specialesvoltosi a Vienna per celebrare i novant’anni del
 movimento paneuropeo. Alla sue spalle compare
 il simbolo dell’unione paneuropea: una croce rossa che sovrasta
 il sole dorato, simbolo che era stato l’insegna dei Rosacroce.
L’incitamento al genocidio è anche alla base dei costanti inviti dell’ONU ad accogliere milioni di immigrati per compensare la bassa natalità europea. Secondo un rapporto diffuso all’inizio del nuovo millennio, gennaio 2000, nel rapporto della “Population division” (Divisione per la popolazione) delle Nazioni Unite a New York, intitolato: “Migrazioni di ricambio: una soluzione per le popolazioni in declino e invecchiamento, l’Europa avrebbe bisogno entro il 2025 di 159 milioni di immigrati. Ci si chiede come sarebbe possibile fare stime così precise se l’immigrazione non fosse un piano studiato a tavolino. È certo infatti che la bassa natalità di per sé potrebbe essere facilmente invertita con idonei provvedimenti di sostegno alle famiglie. È altrettanto evidente che non è attraverso l’apporto di un patrimonio genetico diverso che si protegge il patrimonio genetico europeo, ma che così facendo se ne accelera la scomparsa. L’unico scopo di queste misure è dunque quello di snaturare completamente un popolo, trasformarlo in un insieme di individui senza più alcuna coesione etnica, storica e culturale. In breve, le tesi del Piano Kalergi hanno costituito e costituiscono tutt’oggi il fondamento delle politiche ufficiali dei governi volte al genocidio dei popoli europei attraverso l‘immigrazione di massa. G. Brock Chisholm, ex direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), dimostra di avere imparato bene la lezione di Kalergi quando afferma:
«Ciò che in tutti i luoghi la gente deve fare è praticare la limitazione delle nascite e i matrimoni misti (tra razze differenti), e ciò in vista di creare una sola razza in un mondo unico dipendente da un’autorità centrale» (4)
CONCLUSIONE
Se ci guardiamo attorno il piano Kalergi sembra essersi pienamente realizzato. Siamo di fronte ad una vera terzomondializzazione dell’Europa. L’assioma portante della “Nuova civiltà” sostenuta dagli evangelizzatori del Verbo multiculturale, è l’adesione all’incrocio etnico forzato. Gli europei sono naufragati nel meticciato, sommersi da orde di immigrati afro-asiatici. La piaga dei matrimoni misti produce ogni anno migliaia di nuovi individui di razza mista: i “figli di Kalergi”. Sotto la duplice spinta della disinformazione e del rimbecillimento umanitario operato dai mezzi di comunicazione di massa si è insegnato agli europei a rinnegare le proprie origini, a disconoscere la propria identità etnica? I sostenitori della Globalizzazione si sforzano di convincerci che rinunciare alla nostra identità è un atto progressista e umanitario, che il “razzismo” è sbagliato, ma solo perché vorrebbero farci diventare tutti come ciechi consumatori. È più che mai necessario in questi tempi reagire alle menzogne del Sistema, ridestare lo spirito di ribellione negli europei. Occorre mettere sotto gli occhi di tutti il fatto che l’integrazione equivale a un genocidio. Non abbiamo altra scelta, l’alternativa è il suicidio etnico: il piano Kalergi.
Tratto da: cogitoergo.it

Clamoroso: gli USA stanno preparando il primo attacco nucleare contro Russia e Cina

Cina

Estratti dell’intervista di RT a Richard Cottrell, Rick Rozoff e Bruce Gagnon

RT: Clausole segrete della NATO stabiliscono che gli USA possono deporre i governi europei su ordine della Casa Bianca, e gli USA lo fanno. A suo tempo, Hans Otto svelò la lista di politici europei da eliminare, che fu successivamente confermata dalla polizia. I documenti stabilivano gli assassinii da attuare “nel caso X”, caso che potrebbe riferirsi, secondo lo studioso Dr. Daniele Ganser, a proteste di massa contro i governi appoggiati dagli USA, o a una vittoria elettorale di un partito genuinamente alternativo. Le istruzioni per queste operazioni erano conservate nel quartiere generale della NATO, a sud di Bruxelles.

Quando il parlamento europeo ha richiesto ufficialmente che la NATO interrompesse queste operazioni, conosciute con il nome in codice di Gladio, gli USA l’hanno semplicemente ignorato.
Richard Cottrell è stato membro del Parlamento Europeo, ed è l’autore dell’investigazione “Gladio, il pugnale della NATO nel cuore dell’Europa”, che riporta sia gli “assassinii morbidi” (la diffamazione di politici europei non allineati, attraverso i media, per renderli non eleggibili) che gli assassinii veri e propri di politici che nonostante tutto furono eletti.
-Richard, cosa sta succedendo?

Richard Cottrell: Gli Stati Uniti non tollerano governi che non siano favorevoli al regime. Prendiamo l’esempio di Syriza in Grecia, che ha appena vinto alle elezioni. Quello è un governo che non sarà tollerato dagli Stati Uniti d’America.

RT: Lei ha descritto un prototipo di “assassinio morbido”, quello del primo ministro britannico Harold Wilson, la cui blasfemia, agli occhi degli americani, era di favorire il disarmo nucleare.

Cottrell: Sì, è diventato un po’ più difficile usare, diciamo, mezzi violenti, quindi vedremo più spesso le tattiche usate contro Harold Wilson. E aumenteranno, vi dico perché: perché questo fine settimana le elezioni europee hanno formato un vasto blocco di anti-europeisti guidati dal Front National francese e da Nigel Farage, diventato dal nulla il leader del terzo partito britannico. Non si permetterà che questo continui, quindi ci saranno mosse come quelle contro Harold Wilson per rimuovere quei capi e quei partiti nei vari paesi.

RT: L’ex assistente-segretario generale dell’ONU Hans Sponeck ha rivelato che la NATO sta tentando di sovrastare e di fatto sostituire le Nazioni Unite. La sua nuova dottrina rifiuta il monopolio ONU dell’uso della forza, di cui si propone come ala militare. Il suo nuovo programma “Partner attraverso il globo” ha già incorporato Australia, Nuova Zelanda, Giappone, Pakistan e Iraq. Con l’attesa adesione di stati come la Colombia ed El Salvador, la NATO sarà presente su tutti i continenti abitati. Le forze armate americane sono ora in più di 150 paesi. Il numero non ufficiale, che comprende le forze USA clandestine, è probabilmente molto più alto.

Da quando il Pentagono ha formato il Comando USA per l’Africa, ha ridotto il paese più sviluppato del continente all’anarchia, rovesciato la Costa d’Avorio e troncato la metà meridionale del Sudan, ricca di petrolio, per farne un nuovo stato. Solo due paesi e mezzo restano al di fuori del suo controllo militare.
Abbiamo con noi Rick Rozoff, eminente analista militare e direttore di “Fermate la NATO”. Cosa succederà alla gente quando gli ultimi paesi cadranno sotto il controllo degli USA?

Rick Rozoff: La risposta è schiavitù globale, e la vediamo manifestarsi in modi che non sono sempre evidenti, per esempio nei voti dell’assemblea generale dell’ONU, nell’ultimo anno e mezzo, sulla questione della Siria. Vediamo che gli USA, con vari mezzi -corruzione economica, ricatto diplomatico, sovversione, ma anche programmi militari bilaterali e multilaterali- sono stati capaci di assicurarsi in gran parte la sottomissione degli altri paesi. Non c’è indipendenza diplomatica e politica nelle nazioni, perché sono obbligate dagli Stati Uniti e, francamente, hanno paura delle ritorsioni economiche e militari qualora non si adeguassero ai diktat degli USA.

RT: L’ipocrisia di Obama forse non ha eguali nella storia. Mentre parla di mondo senza armi nucleari, ha gonfiato la spesa militare oltre i livelli della guerra fredda. Ha esteso la famigerata dottrina Bush di attacco atomico contro qualsiasi nazione, ignorando il diritto internazionale. Il termine ufficiale usato dalla sua amministrazione è “dominio a tutto spettro“, ovvero controllo di tutto e ovunque su mare, terra, aria e spazio. I documenti del Comando Spaziale USA puntano perfino a “negare ad altre nazioni l’uso dello spazio.”
L’analista militare William Engdahl scrive che “l’unica potenza rimasta” con la capacità di fermare ciò che il Pentagono chiama dominio a tutto spettro è la Russia. La crisi ucraina ha fornito il pretesto perfetto per esercitare il controllo militare USA nella regione.

Dieci giorni fa, l’amministrazione ha testato il suo sistema di Guerre Stellari per l’Europa orientale, che verrà ora dispiegato a partire dalla Romania. Obama dichiara che il suo sistema è la versione “più forte, più intelligente e più veloce” del primo programma di Guerre Stellari di Ronald Reagan.
Il piano prevede che, dopo un attacco nucleare USA alla Russia, la difesa missilistica NATO in Europa orientale spazzi via ogni tentativo di risposta. La NSNBC scrive: “Si può ben capire che la Russia interpreta lo spiegamento lungo i suoi confini del programma NATO di Guerre Stellari come una dichiarazione non ufficiale di guerra.”
Analisti aerospaziali hanno riportato a Global Research che il Comando Spaziale USA sta pianificando un attacco nucleare sulla Russia, così come sulla Cina, nel 2016.
Abbiamo con noi Bruce Gagnon, della Rete Globale contro le Armi nello Spazio. Cosa sappiamo dei piani per l’attacco?

Bruce Gagnon: Al momento sta venendo pianificato. Il Comando Spaziale USA sta compiendo esercitazioni per la possibilità di sferrare  un primo attacco, e questo è l’elemento chiave. Sono progetti di primo attacco, e i cosiddetti sistemi missilistici di difesa sono elementi chiave del progetto di primo attacco statunitense. L’idea è di colpire la Cina o la Russia con un primo colpo e poi, quando queste tentano di lanciare la ritorsione nucleare, usare i sistemi “di difesa” per intercettarla, in modo tale che, dopo che la prima spada viene conficcata nel cuore della Cina o della Russia, lo scudo missilistico eliminerebbe ogni risposta. Non ha niente a che fare con la difesa, niente a che fare con la libertà o la democrazia, o con tutte queste parole che vengono sempre usate per mascherare le vere intenzioni: è solo per il dominio a tutto spettro.

RT: Diversi decenni fa, il primo programma di Guerre Stellari ha dovuto fronteggiare un intenso dibattito pubblico. Oggi, gli USA sono controllati da appena 6 media mainstream, tutti completamente subordinati alla Casa Bianca. Il risultato è un silenzio orwelliano sulla questione forse più pericolosa del momento.

Fonte:  Global Research

Traduzione: Anacronista

Fonte: Informare X Resistere

OBIETTIVO: RIDURRE LA POPOLAZIONE MONDIALE PER AVER MAGGIOR CONTROLLO SUGLI SCHIAVI (NOI)

OBIETTIVO: RIDURRE LA POPOLAZIONE MONDIALE PER AVER MAGGIOROR CONTROLLO SUGLI SCHIAVI (NOI)

“O sei in possesso del tuo corpo o sei uno schiavo perchè chi possiede il tuo corpo, possiede anche te…”

Nel 2004 mi sono resa conto della guerra contro di noi. Dal Codex Alimentarius, ai vaccini, agli OGM, alla industria farmaceutica, alle scie chimiche, i piani di depopolazione, ovvero una guerra contro la popolazione del mondo… tutto motivato da una agenda genocida. I deboli saranno uccisi a beneficio dei forti. Il pianeta sarà depopolato a beneficio di un gruppo minoritario di psicopatici.

Il Codex Alimentarius è il responsabile della globalizzazione del cibo, che cambia la nostra struttura genetica e riduce il nostro tempo di vita.

I vaccini sono tremendamente pericolosi e non hanno un background scientifico. Sono nati nella frode e perpetrati in essa. Agiscono contro il sistema immunitario. Il loro scopo è fare denaro e creano infertilità, diabete…solo per citare alcuni “effetti collaterali”. Per esempio la vaccinazione della polio. Ma poi si vede che c’è la polio post vaccino… la polio si è diffusa con la vaccinazione della polio.

L’industria farmaceutica non fa denaro se noi siamo sani, noi per loro simo organismi finanziari

Il training medico è una procedura di lavaggio del cervello per produrre medici compiacenti, dei pill-pushers (promotori di pillole).

L’energia nucleare ci fu detto che era energia a poco prezzo, sicura ed eterna…Ora si sa che le centrali nucleari costano tantissimo e che non c’è un impianto sicuro….

L’Ente Mondiale per l’Energia Atomica ha un mantra: “nessun danno per la salute umana”. Ma Fukushima, da ultima insegna… esattamente il contrario.
Non c’è alcun livello di radiazioni sicuro
Il nostro genoma è la somma totale del DNA nel nostro corpo, è il nostro presente, passato, futuro. Se tale genoma viene danneggiato, quel danno ha conseguenze ignote e passano alle generazioni future.

Sempre piu’ uomini e donne diventano sterili.

Poi c’è il cibo OGM, che non sostiene la vita, anche se puo’ assomigliare a del cibo. E’ spaventosamente pericoloso. In USA non viene etichettato come tale perchè nel 2008 le autorità USA lo definirono equivalente a quello non OGM…questa la ragione.
La FDA non ha il permesso di esaminare i reports sulla sicurezza degli OGM.

SCIE CHIMICHE

Poi ci sono le chemtrails, le scie chimiche. Ci sono metalli tossici come arsenico e cadmio nel terreno, esaminato con analisi di laboratorio che testimoniano. Data la voce pubblica sul tema scie chimiche, ora il governo ammette che le scie esistono, mentre prima le aveva sempre negate.

Quale la ragione della loro esistenza? Ci vien detto: “per la vostra sicurezza”.

La modificazione climatica: sapete veramene cosa fa al pianeta, inondare i terreni di sostanze tossiche come l’alluminio? Veramente lo sapete? Perchè se cosi è, allora sapete che state portando aventi un genocidio. Voi governi del mondo, sapete veramente cosa sta facendo l’epidemia di Morgellons alla gente? Che state cambiando l’intera genetica delle riserve umane, della popolazione mondiale?

Secondo il 13° emendamenteo in USA la schiavitu’ non è piu’ legale.

Questo significa che io sono proprietaria del mio corpo come voi del vostro. Signifca anche che il mio DNA non è disponibile per essere manipolato o usato senza il mio permesso.

Quindi quando viene dato alla gente il cibo OGM che cambia geneticamente le informazioni, o mi si sottopone sperimentalmente a condizioni con cui non sono in accordo.. si sta violando il mio diritto legale di possedere e mantenere il mio corpo. La FDA ovviamente la pensa diversamente, secondo loro non ho diritto legate di sapere cosa c’è nel cibo. Solo loro hanno il diritto su di me.

La questione in tutto questo non è la logica ma il dominio e la depopolazione, che sono due principi illogici da proporre sul pianeta

VACCINI TOSSICI

La vaccinazione ci è stata insegnata come ottima espressione della civiltà
La dinastia Rockefeller ha introdotto in concetto eugenetico e lo ha portato in USA finanziando tutti gli stati anche per la fondazione di accademia medica.

Stiamo perdendo autonomia anche nell’aver accesso ai prodotti naturali.
E’ solo la informazione e l’azione che salveranno la vostra vita
Ci sono persone che sono in guerra con voi.

E’ stata dichiarata una guerra alla popolazione mondiale.

Paradossalmente per l’elite globalista è loro beneficio ridurre la popolazione. I globalisti hanno deciso che la popolazione deve essere drasticamente ridotta. Hanno deciso chi deve vivere e chi deve morire.

In questo cartello letale il top è l’industria farmaceutica-medica, una industria che non produce solo medicine ma anche prodotti agrochimici; poi arrivano le aziende biotech che producono gli OGM. Un cerchio di morte, ma conveniente per loro.

Sapevate che i vaccini del generoso Mr Bill Gates per l’Africa, l’Asia e il Sud America contengono il doppio di mercurio, (gravissimamento coinvolto nell’autismo) di quelli somministrati in USA?

Facciamo chiarezza su questo: il mito della sovrapopolazione è un mito creato da J. Rockefeller che fondò e sponsorizzò la Population Pressure Organization, che non è che una scusa per eliminare esseri umani in eccesso. Un documento di Kissinger dice che la depopolazione dovrebbe cominciare nel terzo mondo e poi? … tu tu sei il prossimo…

Dottoressa Lima Libow.

Fonte: Informarmy.com

 

Cosa sta succedendo in Corea del Nord

Pyongyang minaccia di colpire gli Usa con un attacco nucleare. E il Pentagono è pronto a dislocare sistemi difesa antimissile nel Pacifico. Facciamo un punto.

04 aprile 2013

La Corea del Nord è “un pericolo chiaro e reale”. Con queste parole il segretario della difesa americano Chuck Hagel ha commentato l’annuncio di Pyongyang di essere pronta a sferzare un attacco nucleare contro gli Usa. “Il momento dell’esplosione si sta avvicinando velocemente”, ha fatto sapere l’esercito nordcoreano pronto ad attaccare gli Usa con “armi nucleari più piccole, leggere e diversificate”. L’agenzia Kcna ha inoltre fatto sapere, scrive la Cnn, che “la responsabilità per questa grave situazione appartiene interamente all’amministrazione Usa e ai guerrafondai desiderosi di invadere la sovranità della Dpkr (Democratic People’s Republic of Korea, nda) e di abbattere il suo dignitoso sistema sociale con logiche brigantesche”. Ma cosa sta succedendo esattamente in Corea del Nord? Eccone un breve riassunto, per punti.

L’escalation delle tensioni asiatiche
Tutto è cominciato, in tempi recenti, con il lancio del razzo dello scorso dicembre da parte della Corea del Nord. Rivendicato dal regime di Kim Jong Un solo come il tentativo di mettere in orbita un satellite, per gli Usa la mossa di Pyongyang era piuttosto un modo di provare la tecnologia missilistica. Lo scorso febbraio era arrivato il tanto annunciato test nucleare, il terzo nella storia della Nord Corea. A marzo è stata quindi la volta dei voli di addestramento dei B-52 prima e quindi dei bombardieri B-2 americani nei cieli sudcoreani, “una provocazione imperdonabile” a detta di Pyongyang, che infatti avrebbe risposto pochi giorni dopo dichiarando l’entrata in uno stato di guerra con Seul e di essere pronta a riaccendere il reattore nucleare di Yongbyon.

Le ultime mosse di Pyongyang
Secondo gli ultimi aggiornamenti, la Corea del Nord avrebbe posizionato sulla costa orientale un missile di media gittata ( Musudan), in grado di coprire tutta la Corea del Sud e il Giappone e di percorrere i circa 3000 chilometri che lo separano dall’isola di Guam, territorio americano nell’oceano Pacifico. Qualcosa in più, quindi, di un semplice esercizio di retorica bellicosa da parte della Nord Corea. In più, Pyongyang continua a bloccare l’accesso alla zona industriale condivisa (territorio nordcoreano dove lavorano molte aziende del sud) di Kaesong, da alcuni vista come l’ultimo simbolo della cooperazione tra le due Coree.

Le mire della Corea del Nord: sono reali?
Nei giorni scorsi il regime di Kim Jong Un aveva fatto sapere di essere pronto a colpire in successione Guam, le Hawaii fino a spingersi sulla terraferma americana. Per alcuni analisti la Corea del Nord sarebbe piuttosto lontana dal possedere la tecnologia per testate nucleari in grado di spingersi tanto in là, e le minacce di Pyongyang avrebbero soprattutto lo scopo di servire da collante per l’autorità del paese, scrive la Cnn. Meno retoriche e più minacciose sarebbero invece le paure derivanti da attacchi con armi convenzionali in possesso della Nord Corea.

La risposta Usa alle minacce
Gli Usa però non stanno a guardare. Dimostrando di prendere molto sul serio le minacce di Pyongyang sarebbero infatti pronti a dislocare nell’isola di Guam un sistema di difesa antimissile. Si tratterebbe del Terminal High Altitude Area Defense System (Thaad), composto da un lanciatore, missili intercettori e un radar per le operazioni di monitoraggio, secondo quanto fa sapere la Bbc. Una mossa precauzionale, l’ha chiamata il Pentagono, che si dice pronto a difendere “il territorio Usa, i nostri alleati e gli interessi nazionali”.

http://daily.wired.it/news/politica/2013/04/04/nord-corea-attacco-usa-nucleare-7834.html

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IL MISSILE COREANO DI DICEMBRE
http://daily.wired.it/news/tech/2012/12/13/fuori-controllo-satellite-nord-corea-65257.html

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Corea del Nord: «Via libera ad un attacco nucleare contro gli Stati Uniti »
La minaccia in un comunicato dello Stato maggiore dell’Esercito popolare coreano. Gli Usa: basta minacce

Arriva l’ultima minaccia e a questo punto la tensione potrebbe provocare proprio quello che nessuno sembrava volere. L’esercito nordcoreano ha ricevuto il definitivo via libera per uno «spietato» attacco nucleare contro gli Stati Uniti: lo ha reso noto un comunicato dello Stato maggiore dell’Esercito popolare coreano pubblicato dall’agenzia ufficiale di Pyongyang, Kcna. Nella nota si riferisce che l’esercito nordcoreano informa gli Stati Uniti che le minacce americane «saranno annientate da mezzi di attacco nucleare più efficaci, piccoli, leggeri e diversificati». «La spietata operazione delle nostre forze armate rivoluzionarie a questo riguardo ha superato l’esame e la ratifica finale».

«MISSILE PRONTO SULLA COSTA EST» – Per dar corpo alle minacce, la Corea del Nord avrebbe trasportato sulla costa orientale un missile a medio raggio. Lo riferisce l’agenzia sudcoreana Yonhap, citando fonti del governo di Seul. «Le autorità d’intelligence sudcoreane e Usa hanno rilevato segnali secondo cui la Corea del Nord ha dispiegato un oggetto visto come un missile di media gittata sulla sua costa orientale», ha riferito una delle fonti. Dalle analisi fatte potrebbe trattarsi di un vettore Musudan, capace di coprire 4.000 chilometri e quindi di raggiungere la base Usa di Guam.

CASA BIANCA: BASTA MINACCE – La Corea del Nord ha quindi «formalmente» informato la Casa Bianca e il Pentagono di una potenziale azione nucleare. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando la coreana KCNA, secondo al quale «nessuno può dire se una guerra esploderà o no in Corea e se esploderà oggi o domani». Da parte sua la Casa Bianca, attraverso la portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale Caitlin Hayden, chiede alla Corea del Nord di smetterla con le minacce «provocatorie» e di «conformarsi agli obblighi internazionali».

SISTEMA DI DIFESA – Intanto il Pentagono ha confermato la notizia del dispiegamento di un avanzato sistema di difesa anti missile nella sua base militare di Guam, in seguito alle minacce della Corea del Nord. Una decisione, spiega un comunicato del dipartimento americano della Difesa, presa come «mossa precauzionale per rafforzare le nostre postazioni di difesa regionale contro la minaccia di missili balistici nordcoreani». Il Pentagono ha spiegato che nelle prossime settimane verranno dispiegati a Guam missili del sistema Terminal High Altitude Area Defense (Thaad), per proteggere la base militare da eventuali missili nordcoreani a breve e medio raggio. «Gli Stati Uniti – si legge ancora nel comunicato- rimangono vigilanti di fronte alle provocazioni della Corea del Nord e sono pronti a difendere il territorio americano, i nostri alleati e i nostri interessi nazionali». In precedenza, il segretario americano alla Difesa Chuck Hagel aveva detto di prendere «sul serio» le minacce della Corea del Nord ed esortato Pyongyang a metter fine alla sua «pericolosa retorica». Intervenuto alla National Defence University a Washington, Hagel aveva dichiarato che gli Stati Uniti hanno intrapreso passi misurati e ragionevoli di fronte alle minacce di Pyongyang. Ma aveva poi aggiunto che può essere pericoloso sbagliarsi sulla serietà delle minacce altrui: «Basta un solo sbaglio e non voglio essere il segretario alla Difesa che una volta si sbagliò».

WSJ: USA VERSO LA «FRENATA – La Casa Bianca, dopo aver mostrato la sua potenza militare alla Corea del Nord, avrebbe in realtà rivisto i suoi piani e deciso di accantonare, almeno momentaneamente, l’atteggiamento aggressivo nel timore che questo provochi inavvertitamente una crisi ancora più profonda. Lo riporta il Wall Street Journal, citando un esponente dell’amministrazione secondo il quale «il timore è quello di rafforzare la prospettiva di possibili incomprensioni e che questo possa tradursi in errori di valutazione». Gli Stati Uniti non ritengono che la Corea del Nord abbia piani imminenti di azioni militari in risposta alle esercitazioni ma la preoccupazione e che possa, se presa in contropiede, fare qualcosa di affrettato. La decisione di frenare rispetto all’attuazione di quello che è chiamato il playbook, il copione, sarebbe stata presa nelle ultime ore. Le mosse successive previste nel «copione» sarebbero state per il momento sospese, anche se l’amministrazione non esclude di mostrare la forza in futuro.

«KAESONG, VIA I SUDCOREANI» – Intanto, la Corea del Nord ha ribadito la minaccia di chiudere la zona industriale di Kaesong se la Corea del Sud continuerà a «insultare». Seul e «i suoi mezzi di comunicazione si rifiutano di abbandonare i loro modi conflittuali e continuano a dire che noi non abbiamo il coraggio di fare nulla su Kaesong, perché è una fonte di denaro», ha rilanciato l’agenzia Kcna, citando il Comitato del Nord per la riunificazione pacifica. Poco prima, l’agenzia di stampa sudcoreana Yonhap aveva annunciato che la Corea del Nord aveva ordinato a tutti i dipendenti sudcoreani di lasciare il complesso industriale entro il 10 aprile. Il sito, uno dei simboli dei tentativi di riavvicinamento tra i due Peasi, si trova nel territorio nordcoreano, a 10 km dal confine. Il ministero della Riunificazione sudcoreano aveva smentito la chiusura, ma intanto Kaesong è ferma per il secondo giorno consecutivo.

Redazione Online3 aprile 2013 (modifica il 4 aprile 2013)

http://www.corriere.it/esteri/13_aprile_03/attacco-nucleare-minaccia-corea-nord-usa_60e39a80-9c98-11e2-aac9-bc82fb60f3c7.shtml

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Pyongyang: «Via libera ad attacco atomico contro gli Usa»
Rcd

http://video.corriere.it/corea-nord-via-libera-ad-attacco-nucleare-contro-usa/84b21e34-9ceb-11e2-a96c-45d048d6d7eb

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Fonte: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=435368236551804&set=a.239970426091587.58856.173278516094112&type=1

GOVERNANCE MONDIALE NEL 2013

DI NICHOLAS WEST
È incredibile che parlare di un governo mondiale in molti circoli sia ancora considerato un argomento complottista. Fortunatamente, il risveglio politico mondiale a cui si riferiva l’ arci-globalista Zbigniev Brzezinski (1) sta fornendo sempre più giustificazioni per un uso del linguaggio globalista.
Uno spererebbe che una iniziativa relativamente nuova del Council on Foreign Relations, che si sta espandendo, possa mettere a tacere ogni voce riguardo il desiderio di formare un governo globale che presumibilmente ponga fine ai problemi del mondo.
L’ iniziativa chiamata Council of Councils (2) è stata presentata ad una recente tavola rotonda dove si discuteva dei principali problemi del mondo e dove si riteneva necessaria una cooperazione multilaterale. Le discussioni e le raccomandazioni rilasciate da questa convention di esperti sono importanti da tenere a mente la prossima volta che vi bollano come complottisti. Il titolo della tavola rotonda era: Sfide per un Governo Globale nel 2013.
Proprio come abbiamo già visto da altri think tank come il Project For A New American Century, The Royal Society (3), Brookings Institute (4), ed altri, le loro idee sono diventate realtà con una frequenza che non è una coincidenza, così dovremmo prestare molta attenzione a quello che dicono. 
L’ iniziativa del Council of Councils fu annunciata nel marzo del 2012 e identifica chiaramente una strategia per la formazione di alleanze attraverso una serie problemi comuni stabiliti dal CFR. Importante da notare che sin dall’ inizio il CFR si è dichiarato come non schierato, ed è qui che vengono ingannati i neofiti. Non schierato suona come una cosa positiva, che va oltre le solite divisioni politiche, suona come indipendente e alla oggettiva ricerca della verità.
Comunque, quando si capisce che nelle loro parole, “i membri fondatori del Council of Councils comprendono istituzioni leader del diciannovesimo secolo, a cui ha seguito il Group of Twenty (G20)”, si comincia ad avere un accenno che la loro versione di non schierato significa che sono flessibili all’ uso di qualsiasi linguaggio politico sia loro utile per raggiungere i loro risultati che vanno oltre ogni concetto di nazionalismo.
Il partito del CFR è un Partito Unico Mondiale 
Ci sono state molte previsioni per il 2013 (5): politiche, economiche (6) e ambientali. Queste previsioni fanno un grande passo verso la conferma quando leggiamo gli scritti dei think tank di elite: loro ci dicono esplicitamente qual è il piano. Le conferenze stesse illustrano molto di quello che ci possiamo aspettare dall’ agenda globalista per il 2013, e sembra allinearsi perfettamente con gli eventi che punterebbe in favore di un sistema unico mondiale dal controllo centralizzato.
Dal sito del CFR
CONFERENZE
conferenza regionale di Mosca del Council of Councils (7) 12-13 dicembre 2012
Il 12 e 13 dicembre 2012 il CFR si raduna per la seconda conferenza regionale del Council of Councils: “Russia, Europa e il futuro della Global Governance”
i partecipanti discuteranno questi quattro temi principali
-la presidenza della Russia per il G20
-la crisi dell’ Eurozona e l’ economia mondiale
-la Siria e la funzione del Consiglio di Sicurezza UN
-cybersicurezza e riforme istituzionali
agenda della conferenza regionale di Mosca del Council of Councils (8)
documenti della conferenza: Prospettive per la presidenza della Russia al G20 (9)
conferenza regionale a Singapore del Council of Councils (10)
30-31 ottobre 2012
Il 30 e 31 ottobre 2012 il CFR si raduna per la prima conferenza regionale del Council of Councils: “L’ Asia ad un punto di svolta: priorità principali per il ventunesimo secolo”
i partecipanti discuteranno questi cinque temi principali
-stabilizzare il sistema finanziario mondiale
-far avanzare la liberalizzazione del commercio
-rafforzare la sicurezza marittima e la libertà di navigazione
-valutare le proliferazione di minacce in Asia
-il futuro dell’ Asian Security Cooperation
report dei relatori per il Council of Councils Asia Regional Conference (11)
agenda della Council of Councils Asia Regional Conference (12)
Conferenza Inaugurale del Council of Councils (13)
12-13 marzo 2012
Il CFR si raduna per la conferenza inaugurale del Council of Councils il 12 e 13 marzo a Washington, DC. I partecipanti affronteranno quattro temi principali
-lo stato generale della governance mondiale e cooperazione multilaterale
-lo status della non-proliferazione nucleare (focus sull’ Iran)
-il futuro del dollaro come moneta di riserva mondiale
-i criteri per gli interventi umanitari, sulla scia del cambio di regime in Libia, e del perdurare della crisi in Siria
I documenti qua sopra sono di pesante lettura, come minimo, ma fanno eco a quello che vediamo continuamente svolgersi sul palcoscenico mondiale al punto tale che possono essere intesi come un modello.
I temi qua sopra possono essere riassunti in queste 5 direttive:
1- gestire il collasso dell’ economia mondiale e il declino del dollaro come moneta di riserva mondiale (stabilizzare il sistema finanziario mondiale)
2- gestire gli “interventi umanitari” tramite una rappresentanza delle Nazioni Unite (mantenendo la narrazione del violento dittatore, necessaria per un cambio di regime)
3- gestire l’ Eurasia, i.e. L’ influenza economica della Cina e l’ influenza politica della Russia (liberalizzazione del commercio in Asia e la presidenza della Russia al G20)
4- gestire il nucleare negli “stati canaglia” (Corea del Nord e Iran, “proliferazione”)
5- gestire internet (cybersicurezza e relative istituzioni)
Per capire come operano i manager della crisi come il CFR, dobbiamo guardare le loro false premesse. Ogni singolo punto citato come necessario di una riforma è stato creato in anticipo, così da poter tenere conferenze e proporre una vasta gamma di soluzioni.
Collasso Economico: Think Tank come il CFR vorrebbero farci credere che la crisi economica che stiamo affrontando sia semplicemente accaduta, forse per cattive politiche o scarse regolamentazioni in alcuni paesi. Comunque, il collasso economico che abbiamo visto è la diretta conseguenza del consolidamento del sistema bancario mondiale in 6 mega-banche che ora sono al di sopra della legge. Un governo mondiale accrescerà solo questo problema, passando dal consolidamento per arrivare ad un sistema bancario mondiale spadroneggiato dalle stesse entità che hanno saccheggiato il pianeta. Inoltre gli sforzi sembrano concentrati per imporre un sistema bancario privato in ogni paese per controllare la moneta. Le banche centrali sono il vero obbiettivo delle guerre imperialiste dell’ Occidente (14).
Interventi Umanitari: si possono usare tutti gli eufemismi del mondo, ma non esiste una bomba d’ amore; eppure questo è quello che si propone ogni volta. Soprattutto il CFR cita questi interventi dopo la distruzione e lo smantellamento della Libia – prima era il paese economicamente e socialmente più ricco del Nord Africa e ora è in frantumi e lasciato nelle mani di una compagnia di genocidi (15). La Siria è ora in procinto di essere salvata dalla campagna di bombardamenti della NATO, dai rifornimenti di armi verso i terroristi di Al-Qaeda dell’ opposizione, e dalle campagne di propaganda che hanno lo scopo di convincere la comunità mondiale – ancora una volta – che armi di distruzione di massa sono state usate dall’ attuale regime contro il suo stesso popolo. E anche questo regime probabilmente cadrà, seguito da genocidi settari (16).
Destabilizzazione del Medio Oriente: Questa è la versione pesante che si traduce in una vera e propria dichiarazione di guerra. Le guerre in Medio Oriente sono iniziate sempre con una menzogna, ed ogni azione in seguito è stata ad appannaggio della minaccia delle armi di distruzione di massa. C’ è un’ adesione di facciata pagata per “la povera gente oppressa da (riempite voi)”, ma abbiamo visto la morte di più di un milione di civili iracheni, civili afghani, e l’ aumento di vittime civili per l’ attacco di droni in tutto il Medio Oriente e in Africa. Le opprimenti sanzioni imposte all’ Iran (17) sono il primo focolaio di una vera e propria guerra che potrebbe tradursi in milioni e milioni di vittime. Questa crescente destabilizzazione è integrata nel sistema globalista, non certo qualcosa che vogliono evitare.
Riorganizzazione Geopolitica: Questa potrebbe anche essere chiamata egemonia globale. Da tutto questo caos scaturirà ordine, secondo think tank come il CFR. L’ eliminazione dei “paesi canaglia” è il cuore dell’ agenda globalista, che ricerca l’ unificazione nelle mani di poche e potenti regioni.
Nel 1974 Brzezinski rispose alla domanda: Che cos’ è il Nuovo Ordine Mondiale?
Dobbiamo cambiare il sistema internazionale per un sistema globale in cui nuove forze attive e creative – sviluppate recentemente – dovrebbero essere integrate.
Questo è stato usato con grandi risultati dagli Stati Uniti per iniziare guerre dove regimi “terroristi” potevano essere sovvertiti o smantellati, e le loro bandiere (risorse) catturate. Allo stesso modo, le guerre finanziarie creano il bisogno di riorganizzazione. Come dichiarato nella Prospettive per la presidenza della Russia al G20 (18):
In generale, gli autori vorrebbero vedere il G20 emergere dall’ essere un semplice comitato di crisi per diventare un gruppo direttivo duraturo per l’ economia mondiale…
Un approccio più spietato a chi arriva a partecipare ai tavoli importanti e il numero di presentazioni formali fatte durante gli incontri sarebbe un altro importante contributo alla Russia per tornare alle origini. (il grassetto è mio)
Ci sono infatti molte pedine sulla Grande Scacchiera, ma sembra essere un’ urgenza fare del 2013 un anno di trasformazione nel “Grande Gioco” (19) che potrebbe portare allo scenario di una Terza Guerra Mondiale come definitivo consolidamento sia politico che economico.
Controllo di Internet: La Cina ha appena implementato la registrazione nominale (20) per gli utenti di internet. Se questa imposizione può essere fatta su oltre un miliardo di persone, come faranno gli Stati Uniti a resistere? Comunque gli Stati Uniti non sono abituati ad un sistema gestito centralmente così esplicito come la Cina, avranno quindi bisogno di false flag che terrorizzino per implementare queste politiche draconiane. È già tutto scritto, l’ annuncio di virus sponsorizzati dallo stato (21) come lo Stuxnet e la sua progenie, così come il terribile avvertimento proveniente dalla McAfee riguardo un quasi certo Progetto Blitzkrieg (22), che dovrebbe essere realizzato nel 2013 con lo scopo di colpire le istituzioni finanziarie.
Conclusioni 
L’ agenda per una governance globale esiste e lo spostamento verso un governo mondiale è in esecuzione. Le soluzioni discusse alle conferenze del think tank coprono diverse discipline, geopolitica, scienza, salute, economia e comunicazioni. Sono tutti inizi per una fusione in un’ agenda globale di controllo centralizzato. Questa fusione si sta manifestando a ritmo accelerato, in coppia con il rapido risveglio dell’ umanità alla sua condizione di schiavitù. Siamo, come il titolo di un libro di Brzezinski del 1970, Between of Two Ages (Tra due Epoche) (23). È l’ epoca dei meccanismi di controllo di potere impazziti e bloccati in una battaglia di ere con lo spirito di quelli che rifiutano di essere controllati totalmente.
Il 2013 sembra essere la soglia dove scopriremo quale forza avrà lo slancio per decidere del futuro.
Postfazione
Qui ci sono alcuni estratti presi da un recensore su Amazon.com di Between Two Ages, con i commenti del recensore (tra parentesi) ed i miei (grassetto); dovrebbero illustrare che o Brzezinski è un legittimo profeta, oppure è stato strumentale all’ orchestrazione di un think tank di quello che abbiamo visto accadere.
Between Two Ages è stato pubblicato nel 1970
“L’ era tecnotronica richiede l’ apparizione graduale di una società più controllata. Tale società dovrebbe essere dominata da un’ elite libera dai valori tradizionali. Presto sarà possibile far valere una sorveglianza quasi completa su ogni cittadino e mantenere file aggiornati con gran parte delle informazioni personali del cittadino. Questi file saranno oggetto di recupero istantaneo da parte delle autorità” (Eccellente previsione anche se adesso è un po’ peggio) – Intercettazioni senza mandato sono state approvate per altri 5 anni (24), togliendo ogni vincolo alla nuova struttura della NSA (25) che aprirà a settembre 2013. 
“In una società tecnotronica la tendenza sembrerebbe essere di aggregazione del sostegno individuale di milioni di cittadini non coordinati, facilmente alla portata di personalità carismatiche e attraenti che sfruttino le ultime tecniche di comunicazione per manipolare le emozioni e controllare la ragione”. (Fox CNN Facebook?) – I social media ed il controllo effettuato efficacemente dalla privatizzazione della libertà di parola. La recente chiusura di Facebook per i dissidenti politici (26) è solo un accenno di come questo meccanismo d’ aggregazione possa diventare uno strumento di repressione governativa. 
“Oggi siamo di nuovo testimoni dell’ emergere di una elite transnazionale… [I cui] legami oltrepassano i confini nazionali… È probabile che tra non molto le elite della maggior parte dei paesi avanzati saranno estremamente internazionaliste o globaliste nello spirito e nelle prospettive… Lo stato-nazione sta gradualmente cedendo la sua sovranità… Ulteriori progressi richiederanno maggiori sacrifici americani. Dovranno essere fatti maggiori sforzi per modellare una nuova struttura monetaria, con qualche rischio per l’ attuale posizione relativamente favorevole dell’ America.” – Precisamente quello che si cerca di trovare nelle Sfide per un Governo Globale nel 2013, come indicato prima.
Interessante a pagina 57 “Dal 2018, la tecnologia permetterà ai leader delle nazioni principali, diverse tecniche per condurre guerre segrete, dove solo il minimo necessario delle forze di sicurezza verranno utilizzate. Una nazione può attaccare un rivale di nascosto con mezzi batteriologici, indebolendo accuratamente la popolazione (anche se con un minimo di morti) prima di prenderne il possesso con le proprie forze armate. In alternativa, tecniche di modificazione del clima potrebbero essere utilizzate per produrre lunghi periodi di siccità o tempeste…” (Il mondo non è già andato oltre?) – Sì è andato oltre: il “minimo necessario delle forze di sicurezza” lo vediamo nella guerra con i droni. Basta guardare agli scenari di guerra del 2017 (27), la General Atomics ha progettato una nuova generazione di Predator C Avenger proprio per ridurre le unità umane. Oh, e questi useranno un “raggio della morte” – anche questo lo trovate a pagina 57. Le modifiche climatiche in uno scenario di guerra sono riportate esplicitamente nel report del 1996 della Air Force: Weather as a Force Multiplier: Owning the Weather by 2025 (28).
altre fonti per questo articolo:
Nicholas West

Nicholas West
Fonte: http://www.activistpost.com
Link: http://www.activistpost.com/2012/12/council-on-foreign-relations-plan.html#more

Traduzione per http://www.comedonchisciotte.org a cura di REIO
NOTE
1) http://www.youtube.com/watch?v=bHknL5z8f6k
2) http://www.cfr.org/projects/world/council-of-councils/pr1592
3) http://www.activistpost.com/2012/02/elite-think-tanks-neuroscience-and.html
4) http://www.activistpost.com/2011/05/which-path-to-persia-redux.html
5) http://www.activistpost.com/2012/12/10-predictions-for-2013.html
6) http://theeconomiccollapseblog.com/archives/16-things-about-2013-that-are-really-going-to-stink
7) http://www.cfr.org/projects/world/the-council-of-councils-moscow-regional-conference/pr1630
8) http://www.cfr.org/content/publications/attachments/CoC-Moscow-Regional-Conference-Agenda.pdf
9) http://www.cfr.org/content/publications/attachments/CoC-Moscow-Memos-Web.pdf
10) http://www.cfr.org/projects/world/the-council-of-councils-singapore-regional-conference/pr1626
11) http://www.cfr.org/content/publications/attachments/CoC-Rapporteurs-Report-FINAL.pdf
12) http://www.cfr.org/content/publications/attachments/Council-of-Councils-Asia-Regional-Conference-Agenda.pdf
13) http://www.cfr.org/projects/world/the-council-of-councils-inaugural-conference/pr1593
14) http://www.activistpost.com/2012/09/state-owned-central-banks-are-real.html
15) http://www.activistpost.com/2012/04/natos-slow-genocide-in-libya-syria-is.html
16) http://www.activistpost.com/2012/12/syrian-military-militants-using.html
17) http://www.activistpost.com/2010/06/obama-doctrine-congress-just-declared.html
18) http://www.cfr.org/content/publications/attachments/CoC-Moscow-Memos-Web.pdf
19) http://www.globalresearch.ca/the-great-game-and-the-conquest-of-eurasia-towards-a-world-war-iii-scenario/22140
20)news.yahoo.com/china-requires-internet-users-register-names-141101231–finance.html
21) http://www.activistpost.com/2012/05/no-doubt-new-cyber-attack-on-middle.html
22) http://blogs.mcafee.com/mcafee-labs/new-labs-report-analyzing-project-blitzkrieg
23) http://www.amazon.com/Between-Two-Ages-Zbigniew-Brzezinski/dp/0140043144?ie=UTF8&tag=permacultucom-20&link_code=btl&camp=213689&creative=392969
24) http://www.activistpost.com/2012/12/congress-disgracefully-approves-fisa.html
25) http://www.activistpost.com/2012/12/stellar-wind-whistleblower-reveals-more.html
26) http://www.washingtonsblog.com/2012/12/facebook-purges-political-activists.html
27) http://www.activistpost.com/2012/12/war-2017-next-generation-drones-ensure.html
28)csat.au.af.mil/2025/volume3/vol3ch15.pdf

– See more at: http://www.altrainformazione.it/wp/2013/01/07/il-piano-del-council-on-foreign-relations-per-una-governance-mondiale-nel-2013/#sthash.0pqHQyVF.dpuf