ITALIA: COLONIA STRANIERA

Roma, manifestazione popolare – foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

di Antonio Bassi

L’Italia non esiste. Il popolo italiano non esiste. Nessun stato o popolo esiste veramente. Il territorio in cui viviamo e che chiamiamo Italia e’ sempre stato soggetto al dominio di qualcuno. Non e’ mai esistita identita’. Stessa cosa vale per Francia, Spagna, Germania, Stati Uniti e cosi’ via. Forse solo gli Inglesi sono fottutamente consapevoli di essere superiori e di dominare il mondo. Ma torniamo all’Italia.
Dai Comuni medioevali, al dominio del Papato, all’insorgere del potere delle famiglie nobili e dei loro regni, ducati e granducati, al dominio dei Piemontesi, al Fascismo e fino alla pseudo-democrazia nata in seguito alla liberazione per mano americana, il nostro territorio, chiamato Italia, non ha mai visto vera indipendenza e sovranita’. Ancora oggi, non riusciamo ad avere una classe dirigente degna di rappresentarci e di riscattarci. Non possiamo decidere del nostro futuro. Non riusciamo perche’ forse non vogliamo. O forse, spero, perche’ non ce lo consentono, vista l’importanza logistica del nostro paese. Forse tutte e due le cose.
 
Roma, beffa popolare allo Stato bellico italiano – foto

Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

Dal crollo del Comunismo, i rappresentanti della nuova sinistra europea (PDS, DS, PD) e della DC hanno venduto le loro anime e la loro dignita’ al potere delle massonerie deviate in cambio di immunita’, un pugno di dollari, qualche privilegio e l’illusione di contare qualcosa. Li chiamo col loro vero nome, ossia “massonerie deviate”, in quanto non voglio coinvolgere nella questione il popolo innocente: non sono “gli Americani”, o “gli Inglesi” che comandano, ma solo i mostri subumani che comandano le genti americane ed inglesi. Si accusano spesso “gli Ebrei” di essere padroni del mondo e artefici di tutti i mali e questa e’ una menzogna, in quanto il popolo ebreo non ha niente a che fare col potere, solo chi comanda su di loro e magari ha un cognome ebreo. Ma questa gente se ne fotte di Israele e degli ebrei. Kissinger ha origini ebraiche ma se ne fotte altamente di tutto e di tutti e pensa solo a come servire al meglio i suoi padroni banchieri e come realizzare il loro antico sogno di mondo perfetto controllato da loro. Accusiamo noi stessi  o “l’Italia” di aver ratificato i trattati europei che ci riducono oggi  in schiavitu’ ma questa e’ una cavolata colossale, in quanto non e’ stato il popolo a firmarli ma coloro che lo rappresentano e all’insaputa della maggioranza della gente. Accusiamo i tedeschi di essere stati e di essere nazisti ma in realta’ lo sono stati e lo sono i loro padroni e le persone che li hanno finanziati, che hanno trascinato e trascinano il popolo nell’abisso attraverso la propaganda e l’odio. Accusiamo i popoli musulmani di essere terroristi ma in realta’ il terrorismo e’ un’ invenzione del potere bianco. Che diritto abbiamo di accusare i popoli, i quali sono sempre stati succubi di padroni oscuri che agivano nell’ombra e si presentavano come semidei o benefattori? Nessuno.
L’Italia e gli Italiani non esistono, come non esistono i Francesi, gli Americani, gli Inglesi, i Tedeschi, i Cinesi e i loro rispettivi Stati o Repubbliche. Esiste solo il Potere e la servitu’, che creano stati e gli affibbiano dei nomi e questo vale oggi come valeva nel Rinascimento, come valeva nella Roma anticae come valeva nella Cina di 4000 anni fa. Oggi abbiamo Grillo, il quale naviga nell’oro mentre i suoi fedelissimi grillini non arrivano alla fine del mese, tranne quei pochi che gli hanno venduto l’anima e qualche briciola sotto il tavolo riescono a prendersela. Grillo, a sua volta, obbedisce all’ambasciatore USA il quale risponde direttamente alla Segreteria di Stato di Washington DC, la quale risponde ad Obama, il quale risponde a Kissinger e Brzezinsky, i quali rispondono a Rockefeller e ai Rothschild. Magari non e’ proprio cosi’ ma sicuramente non sono andato molto lontano.
 
Gaeta, presenza militare USA – foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)
L’Italia, come la chiamano, e’ solo una penisola ben collocata geograficamente che serve agli Americani e agli Inglesi per controllare il Medioriente e venire in vacanza a rimpinzarsi di buon cibo e vino, visto che loro non sono manco in grado di cucinare un piatto di spaghetti aglio e olio. I tedeschi, poveretti, sono solo dei burattini con mania di ordine e controllo usati dai veri padroni per effettuare sconvolgimenti politici ed economici, come gia’ visto nella prima meta’ del secolo scorso. Del resto, i Rothscild scelsero un tedesco come capo e fondatore della loro societa’ segreta degli Illuminati (1776).
Alberto Sordi , Antonio De Curtis in arte Toto’, Vittorio De Sica, Anna Magnani, Marcello Mastroianni, Mario Monicelli, Federico Fellini, Michelangelo Antonioni, Giacomo Puccini, Aldo Moro, Enrico Mattei, Giovanni Falcone, sono solo alcuni dei nomi che mi vengono in mente di chi, dall’Italia, ha mostrato al mondo i difetti, le bassezze, i pregi, il coraggio, l’integrita’ e la genialita’ del popolo italiano che potrebbe essere ma che non e’ mai stato realmente. Ci hanno impedito di esprimere al meglio le nostre potenzialita’, tenendoci succubi di una cultura rozza e volgare, di cattivo gusto, come quella americana. Chi meglio di Alberto Sordi, in una scena improvvisata sul set, ha preso in giro e criticato aspramente, pur facendoci morire dal ridere, la cultura americana e la forza della sua diffusione nel nostro paese? Maccaro’… Tu m’hai provocato, e io te distruggo!
Oggi assistiamo alla distruzione sistematica della nostra potenziale identita’, che si e’ manifestata ed espressa con forza negli anni recenti ma che non ha mai potuto rivendicare il suo diritto di indipendenza. Noi facciamo paura, stiamo sul culo, perche’ eccelliamo (o lo abbiamo fatto) in tutti i campi: cibo, moda, architettura, arte, musica, tecnologia, automobili, design, cinema e molto altro, e in piu’ occupiamo il suolo di uno dei paesi piu’ belli del mondo, al centro del Mediterraneo. Oggi non si parla di Italia e del suo futuro ma solo di Europa. Oggi non si cerca di evidenziare i lati positivi e le potenzialita’ degli Italiani ma solo criticare i loro difetti e in maniera assolutamente strumentale. Gli italiani rubano, non pagano le tasse, sono corrotti, hanno la mafia… e gli altri non sono esattamente uguali a noi? Gli USA sono uno dei paesi piu’ corrotti del mondo, peggio della Romania di Ceausescu e la Germania e’ la sede del potere delle oligarchie massoniche deviate europee. La mafia cinese e quella russa sono le peggiori al mondo. Allora, chi e’ peggio? Non c’e’ meglio o peggio, solo il potere e chi e’ succube di esso. “Il potere logora chi non ce l’ha”.
Diventiamo cio’ che siamo e non vergogniamoci di noi stessi e dei nostri difetti. Viviamo la vita come solo noi Mediterranei sappiamo fare, senza paura e senza vergogna. Cerchiamo la nostra vera identita’ e diciamo NO a chi continua a voler trasformarci in qualcosa che non ci appartiene e non ci rappresenta. Basta Europa, basta finanza, basta euro, basta sogno americano, basta tv, basta social networks, basta vacanze a Sharm-El-Sheik, basta auto tedesche, basta NATO, basta guerra, basta Lady Gaga, basta Disney, basta Reali e nobilta’, basta tutto quello che non ci rappresenta e che non ci serve. Basta!

 

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GRILLO, CASALEGGIO & LO ZIO SAM

di Gianni Lannes

Mentre i padroni anglo-americani-sionisti fanno a pezzi il sistema Italia (Eni e Finmeccanica ancora non addomesticate) per impadronirsene, mi distraggo un attimo. Sembra il momento di gloria di un fenomeno da baraccone che ha tutta l’aria e l’intenzione di sfasciare definitivamente lo Stivale. Questa volta non voto e dico la mia.  Niente di personale: dei politicanti parassiti ho scritto in maniera documentata per anni. Adesso tocca a chi per decenni ha impunemente insultato i giornalisti e chiunque altro gli capitasse a tiro di sputo. Oggi appunto la mia attenzione su un prepotente attaccabrighe che solo perché ha accumulato un sacco di soldi, pensa di incutere timore a chiunque. Uno allo stato brado che pretende di avere la ricetta facile in tasca per la risoluzione di innumerevoli problemi, mentre sembra un mero tornaconto personale. E’ giunta l’ora di metterlo in riga, se non proprio a cuccia, visto che ha la pretesa di governare l’Italia senza avere neanche l’abc per dirigere una stalla. Un venditore di fumo per conto terzi, un ciarlatano? Non esistono salvatori della patria, ma solo palloni gonfiati, che appena li sfiori si afflosciano.

Le aberrazioni di un dittatorello non sono invisibili. Ecco il nuovo che avanza (intervista di Gianroberto Casaleggio al Corsera): “Con Beppe Grillo ho scritto il non statuto del movimento 5 stelle insieme abbiamo definito le regole”. Da applicare a chi? Banale: ai pecoroni belanti.

Recita infatti l’articolo 3: «Il nome del MoVimento 5 Stelle viene abbinato a un contrassegno registrato a nome di Beppe Grillo, unico titolare dei diritti d’uso dello stesso».
Beppe Grillo: unico proprietario del marchio e del nome, unico soggetto ad autorizzare qualsiasi iniziativa. Insomma, il padrone. Ed il ragioniere ligure osa chiamare questa fetenzia addirittura democrazia diretta. Al massimo il predicatore, se ne comprendesse il senso ed il significato, potrebbe blaterare di oligarchia.
Più che il plagio di massa intravedo una regressione di una parte del popolo italiano che si è infatuata per il comicante un tanto al chilo in eccesso. Un pezzo della massa sembra aver abdicato al proprio senso di responsabilità. E così va in scena una regressione all’infanzia, senza offesa per i bambini che hanno sale in zucca e non c’entrano niente in questa sceneggiata a reti unificate!
In altri tempi, quando l’Italia aveva cultura e buon senso, un pagliaccio a caro prezzo non sarebbe durato qualche giorno. Ma come si fa a prendere in considerazione uno spacciatore di boiate? Uno che impara a pappardella discorsi altrui vomitandoli a soggetto e teme qualsiasi confronto diretto con chi può metterlo dialetticamente a tappeto? Grillo non è un qualunquista qualunque, ma si è autodefinito il “capo e garante delle 5 stelle”. Ergo: eventuali parlamentari prenderanno ordini direttamente da lui. E la chiama democrazia, pensate un po’!
A Grillo & Casaleggio che non tollerano il dissenso e che per esempio – come da loro programmino – vogliono imporre l’apprendimento dell’idioma inglese fin dall’asilo e l’abolizione dei libri di scuola stampati, dico che prima dovrebbero imparare la lingua italiana ed il rispetto del prossimo, “stranieri” o “extracomunitari” in primis.
La pratica dell’odio e della paura rende le masse malleabili. Vero Casaleggio? La manipolazione del prossimo passa attraverso la risata. Perché Grillo non fa satira sul bignamino elettorale in salsa Casaleggio? In questo elenco di slogan non vi è un cenno al fatto che la Costituzione italiana è stata annullata dal Trattato di Lisbona, entrato in vigore il primo gennaio 2009.
Come tralasciare la più grave ed eclatante omissione sfornata dal duetto eterodiretto? Il signoraggio bancario. Possibile? Scandagliate il “programmetto” buono al massimo per un’elezione condominiale, e ve ne renderete conto. Il massimo che si legge è: “Riduzione del debito pubblico con forti interventi sui costi dello Stato con il taglio degli sprechi e con l’introduzione di nuove tecnologie”.
Grillo & Casaleggio tornate alle elementari. Ma chi volete prendere per i fondelli? Possibile che l’Italia sia ridotta in queste condizioni?
Grillo semina odio e sparge violenza verbale impunemente da anni. Dileggia volgarmente chiunque non lo osanna a dovere. Il pericolo è dietro l’angolo:  non si scherza con la retorica e le illusioni. Anche i buffoni servono al regime in decadenza. I problemi del nostro Paese non si rivolvono con i suoi “vaffa-day”, usando i più giovani. Grillini non siate grullini!
Per dirla con George Orwell: (1984): “La menzogna diventa verità e passa alla storia”. E tanto per citare Hegel: “La storia è la versione dei fatti di chi detiene il potere”.
Il populismo d’accatto è cercare consenso usando luoghi comuni di facile presa. E allora, tanto va lo schiavo alle urne che si crede cittadino. Povera patria? Adesso basta con questo spettacolo di infima categoria: siamo una realtà di intelligenze e saperi.
Basterebbe paralizzare pacificamente ad oltranza l’Italia, sull’esempio di Gandhi, per orientare il popolo italiano alla riconquista della civiltà e della democrazia. Saremo in grado di vincere questa sfida e scrollarci le catene?

VIDEO:

http://www.youtube.com/watch?v=0ZnYRQmcLSM

http://www.youtube.com/watch?v=sNV8V9-O6V8

le regole del padrone:

http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Regolamento-Movimento-5-Stelle.pdf

il censore:
http://www.blitzquotidiano.it/video/beppe-grillo-tony-troja-video-949625/

fiorello critica grillo:
http://www.italia-news.it/politica-c14/fiorello-contro-beppe-grillo–dice-cazzate-sulla-mafia-76318.html

http://www.siciliamediaweb.it/politica/8344_beppe-grillo-a-palermo-la-mafia-non-strangola-lo-stato-si.html

casa editrice:
http://www.chiarelettere.it/chisiamo.html

Fonte: Su La Testa! di Gianni Lannes